Contributi a fondo perduto per la videosorveglianza e gli allarmi anti-rapina

telecamera di videosorveglianza

La Camera di Commercio di Firenze ha varato un progetto per incentivare la videosorveglianza nelle micro, piccole e medie imprese della città e della provincia. Rimborserà il 50% delle spese sostenute in tutto il 2017 per le telecamere anti-rapina

I negozianti e le PMI di Firenze e provincia che si sono dotati (o hanno adeguato) nel 2017 di sistemi di sicurezza e video-allarme, anche connessi con le centrali operative di polizia e carabinieri, riceveranno contributi a fondo perduto per il 50% delle spese sostenute. A disposizione la somma complessiva di 200.000 euro per coprire costi fino a 3.000 euro per ogni azienda.
Già l’anno scorso il contributo della Camera di commercio di Firenze aveva permesso ai negozi e alle micro e piccole imprese in genere di dotarsi di 70 impianti di videosorveglianza. Quest’anno si prevede che almeno altre 80 telecamere anti-rapina potranno essere installate grazie alle nuove risorse economiche messe a disposizione.

Per ottenere il contributo a fondo perduto, le imprese devono avere sede legale oppure operativa nella città metropolitana di Firenze. Anche se la domanda potrà essere inviata alla Camera di commercio dal 2 gennaio al 15 febbraio 2018, le fatture per l’acquisto degli impianti di videosorveglianza dovranno essere relative a spese effettuate nel 2017.

I requisiti

Possono beneficiare dei contributi le imprese che risultano:
• avere sede legale e/o unità operativa nella provincia di Firenze;
• iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze e attive;
• in regola con il pagamento del diritto annuale;
• in possesso dei requisiti di micro, piccola e media impresa;
• non soggette alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni e non essere in fase di liquidazione;
• non avere già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sui medesimi interventi agevolati
Sono escluse le imprese attive nei settori carboniero, della pesca e dell’acquicoltura.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 “per l’installazione e/o l’adeguamento di impianti di videosorveglianza e/o impianti di allarme antirapina nonché le spese per l’installazione o l’adeguamento di sistemi di sicurezza e videoallarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le sale e le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri (conformemente ai principi predisposti dal Garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza)”.
I sistemi di videosorveglianza e allarme anti-rapina devono essere realizzati nella sede situata nel territorio della provincia di Firenze.

Ammontare del contributo

Il contributo ammonta al 50% delle spese ammesse, al netto di Iva e di eventuali contributi di terzi, fino ad un massimale di € 3.000,00 per ciascuna impresa partecipante.
L’importo minimo delle spese ammissibili è pari ad € 500,00 (IVA esclusa) per ciascuna impresa partecipante.

Documentazione necessaria:
1. modulo di domanda sottoscritto dal legale rappresentante, corredato dal documento di identità dello stesso (qualora non fosse firmato digitalmente);
2. copie della/e fattura/e relativa/e alle spese sostenute;
3. copie delle quietanze di pagamento delle fatture;
4. copia della dichiarazione di conformità di avvenuta installazione del sistema di sicurezza a regola d’arte, in applicazione delle norme tecniche Uni, CEI, ISO o altre di riferimento, ove si tratti di nuovo impianto;
5. per le spese relative ad impianti collegati con le Forze dell’Ordine, attestazione di avvenuto collegamento dell’impianto di sicurezza al server installato presso la Questura e i Carabinieri.

Presentazione della domanda

La domanda, completa della documentazione richiesta, potrà essere inviata dal 2 gennaio al 15 febbraio 2018 – salvo esaurimento dei fondi stanziati – all’indirizzo di posta elettronica certificata cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it.

Contatti per informazioni

Per avere ulteriori informazioni o chiarimenti si può contattare la Camera di commercio di Firenze – ufficio contributi alle imprese, telefono: 055.2392139, fax: 055.2392184, e-mail: promozione@fi.camcom.it.