Finanziamenti a tasso zero per le imprese agricole friulane

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La Regione Friuli Venezia Giulia attiva la nuova sezione del Fondo di rotazione regionale per interventi nel settore agricolo: 20 milioni di euro per le imprese agricole verranno erogati anche sotto forma di finanziamenti a tasso zero

Un nuovo strumento approvato dalla giunta della Regione Friuli Venezia Giulia su proposta dell’assessore alle risorse agricole e forestali permette – grazie a un accordo con il sistema bancario – di mettere a disposizione una somma iniziale di circa 20 milioni di euro da destinare alle imprese agricole per finanziamenti della durata massima di 20 anni.

Si tratta di un ampliamento dell’offerta di credito disponibile da utilizzare, con procedura semplificata, sfruttando i fondi di rotazione, che permettono di reinvestire nuovamente le risorse una volta restituite.

Le misure del PSR (Programma di Sviluppo rurale) che verranno finanziate sono quelle relative al “miglioramento della redditività e competitività delle aziende agricole” e quelle relative agli “investimenti per la trasformazione, commercializzazione e sviluppo di prodotti agricoli”.

In particolare, il Fondo di rotazione permette la concessione di finanziamenti a tasso agevolato per effettuare investimenti relativi a:
– trasformazione, commercializzazione e sviluppo di prodotti agricoli;
– efficientamento dell’uso dell’acqua nelle aziende agricole;
– miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese.

I finanziamenti posso essere richiesti attraverso le banche convenzionate con il Fondo, uniche abilitate a svolgere le istruttorie creditizie, le quali in seguito inoltrano al Fondo le richieste per le
istruttorie tecniche.

Una volta ottenuto il finanziamento le imprese devono, ogni 6 mesi, restituire al Fondo una quota del capitale erogato, il quale può così essere reimpiegato in nuove iniziative.

Ricordiamo che il Fondo di rotazione regionale del Friuli Venezia Giulia nel 2017 ha sostenuto 700 imprese erogando oltre 60 milioni. Un dato che, secondo la Regione, testimonia come il settore primario vi veda uno strumento finanziario utile, rapido e facilmente accessibile.