A Matera il primo UNESCO ITALIAN YOUTH FORUM

A Matera il primo UNESCO ITALIAN YOUTH FORUM C7M407B

Giovani protagonisti del dialogo culturale e portavoce dei grandi temi Unesco

Nella città Capitale europea della Cultura 2019 si è svolto a fine febbraio 2018 il primo Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) Youth Forum, l’assemblea organizzata dal Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che nel corso della manifestazione ha ratificato il cambio di assetto e nome in Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, dedicata al confronto giovanile sui temi da sempre portati avanti dall’organizzazione: patrimonio culturale, economia, società, ambiente, lavoro e soprattutto dialogo interculturale, sviluppo e crescita di idee che conducano verso pace e stabilità.

Matera è stata così teatro di una tre giorni, dal 23 al 25 febbraio 2018, di incontri che hanno messo i giovani al centro di una rete di connessioni che possano favorire partecipazione, sostenibilità, protezione e innovazione, aspetti del cambiamento culturale che si vuole percorrrere per creare nuovi modelli di business, nuove opportunità e nuove infrastrutture.

Le personalità istituzionali, del mondo accademico e associazionistico che hanno seguito il Forum hanno espresso grande speranza per questo coinvolgimento giovanile nella società. Ad esempio Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, ha dichiarato: “Il dialogo tra le culture deve essere considerato strumento fondamentale ed efficace per pace e stabilità. La nostra identità è basata su questa stabilità. La presenza di 143 siti in Europa rende il continente unico al mondo in termini di ricchezza culturale. Il patrimonio non è semplicemente immobile e tangibile, ma è anche una grande risorsa economica”.
Anche il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Franco Bernabè, ha messo l’accento sulla tutela del patrimonio: “Matera è simbolo del riscatto della tutela del patrimonio culturale. La diversità va vista come valore e non come elemento dal quale difendersi. Viviamo in una società in cui il patrimonio è concepito come bene di consumo, la protezione del patrimonio deve andare al di là di questa idea. Il processo di integrazione europea rende la protezione del patrimonio una sfida importante, dobbiamo muoverci verso questa direzione. La cultura ha valore non solo ereditario ma si basa anche su un processo di evoluzione e prosperità, un processo che si appoggia sulla creatività”.
Pierluigi Sacco, Professore Ordinario di Economia della Cultura all’Università IULM di Milano ha evidenziato che l’impatto sociale della cultura “è importante perché trasforma la sfera sociale del nostro Paese. Siamo abituati a concepire il patrimonio come stratificazione di un numero di persone che nel passato hanno avuto un ruolo tangibile (artisti, musicisti, ecc.). Dobbiamo pensare anche a momenti storici significativi, come i grandi momenti di contenuti sociali e culturali, passare dall’impatto economico della cultura all’impatto sociale che questa genera”.

L’impegno e il coraggio di questi giovani, riconosciuti da Luisa Montevecchi, direttore del Servizio I, Coordinamento MiBACT – Ufficio UNESCO, come “agenti della cultura” di cui c’è sempre maggior necessità, si è manifestato anche nel sostegno alla campagna “Verità per Giulio Regeni”, con la lettura della lettera della mamma di Giulio durante il Forum.

Grande entusiasmo sui risultati del Forum anche per il suo presidente, Paolo Petrocelli, che ha sottolineato: “Con il successo del Forum di Matera, l’Associazione Giovani per l’UNESCO si conferma una delle più importanti organizzazioni italiane in ambito culturale e sociale. Centinaia di giovani soci hanno rinnovato il loro impegno nel contribuire, in tutta Italia, alla promozione di un’idea di cultura, educazione e sviluppo che guarda al futuro con speranza, determinazione e ottimismo. Nei prossimi mesi lanceremo una call per selezionare nuovi giovani soci in tutte le regioni d’Italia. Vogliamo diventare un punto di riferimento sempre più autorevole a livello nazionale. Per farlo abbiamo bisogno delle migliori giovani forze, le più qualificate, le più motivate. Siamo pronti a crescere e lavorare ancora di più su tutto il territorio”.

La positività del ruolo del Forum è stata riconosciuta anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha concesso all’evento una delle massime onorificenze dello Stato: la Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana.