Toscana e Lavoro: attivo il piano integrato per l’occupazione

firenze

La Regione Toscana ha varato il Piano integrato per l’occupazione, attivo dal 6 marzo. Ne beneficeranno tra i 5 e i 6.000 disoccupati

La Regione Toscana mette a disposizione più di 29 milioni di euro per il Piano integrato per l’occupazione. La misura, varata per contrastare povertà ed esclusione sociale, è diretta a chi è disoccupato da almeno 12 mesi o da almeno 6 mesi se risiede in una delle aree di crisi. Si tratta di un pacchetto che comprende: assegno di ricollocazione, assegno di sostegno al reddito del disoccupato (500 euro mensili per 6 mesi) e incentivo all’occupazione.

Il Piano integrato per l’occupazione ha la finalità di favorire il reinserimento lavorativo dei disoccupati grazie a un mix di politiche attive e passive, come l’assistenza alla ricollocazione (8 milioni di euro sono destinati a questa misura del Piano), l’indennità di partecipazione alle politiche attive previste (14,5 milioni di euro), l’incentivo all’occupazione diretto ai datori di lavoro che assumono i destinatari dell’assegno (7 milioni di euro destinati a tale misura).

Il 70% delle risorse economiche messe a disposizione è riservato agli interventi per chi risiede nei Comuni toscani delle “aree di crisi industriale complessa, non complessa e regionale”. Il restante 30% è per i lavoratori residenti in tutte le altre zone toscane.

Le 3 misure del Piano integrato per l’occupazione nel dettaglio

1) Percorso di ricollocazione
I disoccupati devono avere i seguenti requisiti:
– essere domiciliati in Toscana,
– essere iscritti ad un Centro per l’impiego della Toscana,
– essere disoccupati da 12 mesi( o 6 se si risiede nelle aree di crisi)
– essere privi di strumenti a sostegno del reddito.
Gli interessati devono recarsi presso il proprio Centro per l’Impiego per l’aggiornamento del Patto di servizio personalizzato, in cui verrà studiata una strategia mirata alla ricollocazione che sarà finanziata da una specifica dotazione, da un minimo di 500 a un massimo di 5000 euro in funzione dell’indice di profilazione del disoccupato e del tipo di contratto di lavoro conseguito.
Il disoccupato dovrà scegliere se farsi seguire dal Centro per l’impiego oppure da un soggetto privato accreditato, con cui concorderà un appuntamento per definire e sottoscrivere il Programma di assistenza intensiva alla ricollocazione, in cui verranno registrate le varie attività proposte (ad esempio corsi di formazione, seminari, tirocini). L’importo dell’assegno per la ricollocazione sarà comunque incassato direttamente dal centro per l’impiego o dall’agenzia accreditata solo se riusciranno a trovare un lavoro al disoccupato.

2) Indennità di partecipazione
Per tutta la durata del percorso di ricollocazione, il disoccupato riceverà un’indennità di partecipazione di euro 500 mensili. Eventuali periodi di lavoro daranno luogo a una decurtazione in proporzione. La mancata partecipazione alle attività previste dal Programma senza giustificato motivo comporta la decadenza dal programma e quindi dall’indennità.

3) Incentivo ai datori di lavoro
L’incentivo all’occupazione verrà erogato ai datori di lavoro che assumono i soggetti ai quali è stato rilasciato l’assegno di ricollocazione. Si tratta di un importo che varia da 1.000 a 8.000 euro in funzione della tipologia di contratto (tempo determinato, indeterminato, somministrazione, apprendistato) e dell’orario contrattuale (part-time/full time).

L’indennità di partecipazione verrà pagata dall’Inps, l’assegno di ricollocazione e gli incentivi occupazionali saranno pagati dall’Anpal (Agenzia nazionale per il lavoro).

I commenti della Regione Toscana

La Toscana è la prima Regione a varare un Piano integrato per l’occupazione e il Presidente Enrico Rossi si è dichiarato orgoglioso di questo fatto: “non siamo di fronte ad un intervento capace di risolvere tutti i problemi del mercato del lavoro, ma allevia la situazione di tante famiglie che si trovano davvero in difficoltà” ha detto, aggiungendo che crede molto nei Centri per l’impiego, strumenti sui quali è necessario investire maggiori risorse per metterli in condizione di offrire un servizio fondamentale anche in considerazione del fatto che oggi sono circa 100.000 i giovani in cerca di impiego profilati in Toscana e quindi il lavoro compiuto è importante e utile. Lo testimoniano i risultati di un’indagine che mostra come ogni anno si rivolgano ai Centri per l’impiego toscani 300.000 cittadini e 17.000 imprese. E il loro livello di soddisfazione raggiunge punte del 96% contro una media nazionale che non supera il 60%.

L’assessora all’istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, nel corso della conferenza stampa di illustrazione del Piano integrato per l’occupazione, ha parlato della volontà di dare una sferzata contro la disoccupazione, puntando al reinserimento lavorativo, e ha invitato tutti gli aventi diritto a rivolgersi ai Centri per l’impiego per avviare i percorsi previsti, sottolineando che poi avranno anche la possibilità di utilizzare agenzie private.