GreenInps: Inps e Anter uniti per la sostenibilità

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Le pratiche ecosostenibili di PA e aziende: in occasione dei suoi 120 anni di storia, l’Inps ha presentato il progetto GreenInps

L’Istituto nazionale di previdenza sociale, in occasione del suo 120esimo anniversario, l’11 aprile 2018 a Roma, insieme ad Anter (Associazione nazionale a tutela delle energie rinnovabili), ha presentato il progetto GreenInps. Le attività esposte in tale occasione hanno riguardato la promozione a tutela dell’ambiente come lotta allo spreco e un’esposizione artistica inedita per raccontare ai ragazzi “L’energia dell’arte”. L’accordo tra l’Istituto di previdenza e Anter ha infatti l’obiettivo di realizzare iniziative, singole e congiunte, per promuovere l’adozione di comportamenti sostenibili con un reale contenimento dei costi.

Strumenti di supporto per la sostenibilità ambientale

L’Inps, da tempo impegnata in una importante transizione energetica, ha deciso di adottare iniziative virtuose per diffondere nuovi modelli di consumo con il monitoraggio e la razionalizzazione di materiale economale (modulistica e cancelleria) e un taglio drastico delle autovetture di servizio. Le scelte dell’Istituto sono tese ad assumere un ruolo propulsivo nei confronti della filiera di fornitori a cui è richiesta una “responsabilità ambientale” in sede di gara, al fine di selezionare a monte gli acquisti più idonei.

SUE- Servizio Unico di Economato

Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, parlando dell’impegno in ambito ambientale ha sottolineato che l’Istituto ha incrementato i processi di dematerializzazione attraverso un Servizio unico di economato (SUE). Il SUE, da considerarsi una best practice, secondo quanto ha riferito Boeri rappresenta un nuovo approccio metodologico, un piano operativo in grado di garantire maggiore efficienza e una drastica riduzione della spesa attraverso una corretta pianificazione dei fabbisogni. Secondo lo studio condotto dalla Direzione centrale acquisti e appalti dell’Inps, la pianificazione gestionale comporterebbe un risparmio di oltre 65mila euro e la diminuzione negli approvvigionamenti di materiali di consumo un’economia di oltre il 10%.

Mobility management e risparmi attesi

“Il parco autovetture di servizio” ha dichiarato Boeri “è stato notevolmente ridotto. Tutti i veicoli a trazione tradizionale stanno per essere sostituiti con nuove vetture elettriche o full hybrid (con motore termico ed elettrico integrati). Siamo partiti 5 anni fa con 45 macchine per arrivare a 18, con un abbattimento dei costi da 326mila euro l’anno ai 110mila attuali. Presto le auto saranno tutte elettriche o ibride con un grande beneficio contro l’inquinamento. Con le auto elettriche e ibride contiamo di scendere a 75mila euro l’anno, con un risparmio complessivo del 76% in cinque anni”. Secondo Boeri, nella maggior parte dei casi le politiche che portano a risparmi energetici implicano aumenti dei costi, mentre quelle che hanno come obiettivo il contenimento portano quasi inevitabilmente a un aumento del consumo energetico: “le misure che sono state studiate e adottate dall’Inps invece” ha commentato Boeri “conducono sia a risparmi energetici sia di costi. Due obiettivi in uno”.

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Le iniziative in collaborazione con Anter

L’Anter da parte sua, grazie alla partnership con l’Ente di previdenza, sta coinvolgendo le 20 scuole capitoline che hanno aderito al programma educativo “il Sole in Classe”, nell’iniziativa “L’Energia dell’arte”. Un’esposizione artistica che verrà ospitata nel Palazzo Wedekind dal 7 all’11 maggio che rappresenterà un completamento alla formazione già ricevuta dalle scuole primarie e secondarie di primo grado con il programma Il Sole in Classe – un programma ludico/didattico che mira a trasmettere alle giovani generazioni l’importanza di un atteggiamento rispettoso dell’ambiente – al quale lo scorso anno hanno partecipato 46.000 alunni di tutta Italia.

Durante la conferenza è stata presentata anche l’iniziativa itinerante, sempre in partenariato Inps-Anter, sulla qualità dell’aria outdoor e indoor “SalviAmo il Respiro della Terra”. Si tratta di un’indagine, che verrà realizzata in collaborazione con l’Università di Cassino, allo scopo di misurare il rischio di esposizione dei bambini alla concentrazione di polveri sottili.
Per il monitoraggio saranno utilizzati contatori personali per gruppi di 25 bambini in alcune città italiane.
Le campagne verranno ripetute 2 volte l’anno in ciascuna città, in diverse stagioni, per valutare l’esposizione media giornaliera annuale.
In seguito l’Anter organizzerà incontri divulgativi con le famiglie in tutte le città coinvolte, da Nord a Sud del Paese. Le prime tappe saranno Parma, Salerno e Roma, rispettivamente l’8 il 9 e il 10 maggio, in concomitanza con l’esposizione “L’Energia dell’arte” a cui parteciperanno docenti universitari, economisti, ma anche Giobbe Covatta con tutta la sua ironia.

Antonio Rainone, Presidente di Anter, ha spiegato che aver stretto una collaborazione con Inps rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto dall’associazione. “I nostri 72 ambasciatori volontari” ha sottolineato “hanno raggiunto oltre 1.500 istituti scolastici e sensibilizzato più di 120 mila alunni dal 2014”.