Auto elettriche in Italia. Il report di Confartigianato Motori

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Con l’occasione della consegna del Premio Confartigianato Motori Formula E-Prix di Roma, per la prima volta dedicato alle auto da corsa elettriche, si è tenuto un incontro di approfondimento sul mondo delle auto elettriche in Italia

Lo scorso 12 aprile, all’Hotel dei Congressi di Roma, è stato consegnato il Premio Confartigianato Motori Formula E-Prix, per la prima volta dedicato ai bolidi elettrici. Con l’occasione si è parlato dei veicoli elettrici, fulcro della mobilità sostenibile, sotto diversi aspetti.

Trend delle imprese costruttrici di auto e nuovi scenari della mobilità

Enrico Quintavalle, responsabile dell’ufficio studi di Confartigianato, ha fatto il punto sul futuro dei motori alternativi, sulle nuove tecnologie della mobilità sostenibile, sulla struttura del settore in termini di stock e flussi con un focus sulla marcata vocazione artigiana.
Quintavalle ha spiegato che l’incidenza delle emissioni di CO2 da trasporto su strada è ancora forte e si colloca al secondo posto dopo la produzione di energia. Una percentuale maggiore di emissioni inquinanti proviene da auto alimentate a gasolio mentre la restante quota da vetture tradizionali.

Il mercato degli investimenti dei mezzi di trasporto – secondo l’analisi di Confartigianato – è in crescita dal 2015, mentre lo stock di circolante elettrico risulta ancora basso. Per la distribuzione in classi di età del parco circolante, la ricerca attesta che il 30% delle autovetture ha più di 15 anni, quindi un quarto di esse sono soggette a blocchi della circolazione. Il 2017 è stato però un anno record per le auto elettriche in Italia: ne sono state immatricolate circa 2mila, il 38% in più rispetto al 2016. Per le vetture ibride benzina-elettrico la crescita è stata del 62,6%, con 61mila nuove immatricolazioni, ma rimane ancora alta la richiesta di auto alimentate ad energia alternativa (Gpl, Gas).
L’aumento delle immatricolazioni delle auto elettriche – ha commentato Quintavalle – si inserisce in un quadro che vede l’Italia in ritardo rispetto ai partners europei dove in questo ambito primeggia la Francia mentre l’Italia risulta al terzultimo posto superando solo Croazia e Cipro.

Le auto elettriche circolanti in Italia

Secondo lo studio di Confartigianato, sulle strade italiane circolano complessivamente 185mila vetture ibride ed elettriche, di cui 7.500 elettriche. In testa alla classifica regionale per la maggiore diffusione di questi veicoli è la Lombardia (53.924 ibride ed elettriche di cui 1.542 elettriche), seguita dal Lazio (25.418 ibride ed elettriche di cui 1.079 elettriche) e dall’Emilia-Romagna (21.438 ibride ed elettriche di cui 596 elettriche). La maggiore propensione dei veicoli green si registra in Trentino-Alto Adige con 1.000 auto ibride-elettriche ogni 100.000 vetture circolanti.
I dati indicano anche un aumento delle colonnine di ricarica per le e-cars. Il loro numero è cresciuto del 23,5% in un anno. Milano risulta in testa nella classifica con il maggior numero di colonnine (21 per 10 Kmq) a seguire Firenze con 17 colonnine per 10 Kmq, mentre Brescia si colloca al terzo posto con 4 colonnine di ricarica elettrica per 10 Kmq.
Per il settore della manutenzione e autoriparazione dei veicoli, attualmente sono registrate 73.519 imprese tra meccatronici, carrozzieri, gommisti che offrono lavoro a circa 200mila addetti. Il comparto della manutenzione e riparazione dei veicoli raggiunge un fatturato pari a 13,3 miliardi di euro ed un valore aggiunto di 4,7 miliardi di euro.
Il ramo delle autoriparazioni, a forte vocazione artigiana, pesa un quarto in più rispetto alle grandi imprese automobilistiche ed è fortemente impegnato sul fronte della digitalizzazione che si interseca con l’ambiente e l’economia circolare nella riduzione delle emissioni di CO2.

Il futuro dei motori alternativi e della mobilità sostenibile

Lo spagnolo Joao Duarte, direttore della comunicazione di Enel Foundation, ha spiegato che lo sviluppo dell’elettrico in Italia è crescente ma i numeri sono ancora bassi. Dal 2015 al 2016 le immatricolazioni dei veicoli elettrici sono cresciute del 60%.
Attualmente tre sono gli elementi che impediscono un maggiore sviluppo dei veicoli elettrici:
1) l’elevato costo delle batterie,
2) il numero di chilometri da percorrere in base alla durata della batteria,
3) far capire al consumatore che l’auto elettrica non è un giocattolo.

Flavia Marzano, assessora Roma semplice, ha sostenuto che la Formula E genererà nei prossimi anni sinergie positive grazie agli accordi presi tra Enel-Acea. “L’evento Formula E” ha commentato “si può definire Win-Win, ci guadagnano la sostenibilità e l’amministrazione che ha operato sul territorio”.

Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato imprese, ha ribadito che l’elettrico sta prendendo sempre più piede e che l’E-Prix valorizza il legame tra il mondo delle corse e quello delle autoriparazioni. Il premio – ha aggiunto – è un riconoscimento ai team che guardano al futuro della mobilità, alle imprese delle autoriparazioni, all’interazione della meccanica, elettronica, informatica e alle officine 4.0. Merletti li ha definiti “artigiani dei motori”, un’eccellenza del lavoro fatta di competenze, valori e imprese che operano sul territorio nell’interesse di tutti e che puntano sempre di più alla sostenibilità ambientale: imprese uniche a doppia valenza sia economica che sociale.

Per Alessandro Angelone, presidente di Confartigianato Autoriparazione, “l’evento è un tributo al coraggio e alla passione che animano i campioni delle monoposto elettriche e di tutti coloro che li sostengono nella sfida agonistica. Gli artigiani, specialisti dei motori, sono protagonisti sulle piste accanto ai campioni della velocità così come sulle strade di tutti i giorni per assistere cittadini ed imprenditori nella cura di auto, moto, veicoli commerciali”.

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Progetto per la riqualificazione delle auto

Roberto Cazzaro, presidente dei Carrozzieri di Confartigianato Vicenza, ha affrontato i nuovi scenari dei motori green per promuovere la mobilità sostenibile esponendo il progetto della riqualificazione delle auto fino alla trasformazione del motore a combustione interna in motore elettrico. “Da un punto di vista ambientale” ha commentato Cazzaro “è possibile intervenire sul parco auto esistente trasformando i veicoli a benzina in elettrici, e questa soluzione è la migliore per recuperare buona parte di mezzi altrimenti dismessi”.
Il “retrofit” (speciale kit di trasformazione) può essere montato su veicoli non muniti di marmitta catalitica per limitare l’azione inquinante dei gas di scarico: ha un impatto energetico ottimale, inserendosi in un sistema di recupero virtuoso in grado di diffondere rapidamente la mobilità sostenibile. “L’auto trasformata” ha concluso Cazzaro “consente alle persone di accedere al mercato dell’elettrico e ridare una seconda vita ad auto che hanno qualche anno sul telaio”.

Le colonnine Spotlink a tecnologia 4.0

Lio Mancinelli, amministratore delegato di Emotion srl, startup inserita nel mondo della mobilità sostenibile, ha osservato che l’elettrico in Italia si sta espandendo velocemente, e la tecnologia 4.0 delle colonnine Spotlink è unica. Possiedono un’elasticità che le mette in grado di diversificarsi sul mercato: oltre ad avere una capacità di ricarica fast, hanno un servizio di car-sharing per poter intercettare i flussi della mobilità turistica, e un controllo da remoto grazie al software gestionale Emotion. La Spotlink funziona come una pompa di benzina. L’utente, dopo essersi registrato al servizio e aver scaricato l’App, accede alla colonnina per effettuare la ricarica. Le Spotlink attualmente installate sono circa 100 e si trovano principalmente nel Centro Italia.

I vincitori del Premio Confartigianato Motori Formula E

Il premio è stato assegnato a:
Luca Filippi Pilota scuderia NIO Formula E;
Felix Rosenquist Pilota scuderia Mahindra Racing Formula E;
Gerry Hughes Team principal scuderia NIO Formula E;
Renato Bisignani Direttore comunicazione Formula E Holding;
Joao Duarte Direttore comunicazione Enel Foundation;
Gianmarco Beltrami Responsabile Marketing Dallara;
Mirko Pirracchio Tyre Advisor and Operations Manager Michelin;
Marco Ferrari Segretario Generale Aci Sport;
Riccardo De Filippi Responsabile Magneti Marelli Motorsport.