FoodForward, il nuovo acceleratore corporate per il foodtech

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Presentato l’8 maggio 2018, durante il Seed & Chips, il nuovo programma internazionale di accelerazione per le start-up del settore alimentare: FoodForward. Si possono presentare le candidature entro il 29 luglio

L’8 maggio, nel corso di Seed & Chips – the Global Food Innovation Summit, evento mondiale nel campo della Food Innovation, è stato presentato FoodForward, un nuovo programma di accelerazione internazionale dedicato ai progetti innovativi e start-up del settore food.
FoodForward è operativo già dallo stesso 8 maggio, e la call per partecipare al programma di accelerazione resterà aperta fino al 29 luglio.

Il bando è rivolto ad aziende italiane ed estere costituite o in fase di costituzione che innovano nell’ambito della produzione e distribuzione alimentare. Le aree di riferimento sono:
– nuovi cibi,
– qualità e tracciabilità del cibo,
– healty lifestyle,
– economia circolare,
– nuovi modelli di delivery,
– smart packaging,
– agricoltura di precisione.

Le 7 migliori startup saranno avviate al programma di accelerazione della durata di 15 settimane, che prevede lo sviluppo e il consolidamento dei progetti, formazione manageriale, sessioni di confronto con mentor ed esperti di settore, networking con imprenditori, manager e investitori provenienti dal network Deloitte e dall’ecosistema FoodTech.
Il focus del programma sarà stimolare collaborazioni tra corporate e start-up per portare innovazione all’interno delle aziende, sviluppare nuovi business tramite le sinergie tra imprese innovative e industria.

Le start-up fin dall’inizio avranno accesso a un programma di investimento in equity di 150mila euro e un supporto di servizi e consulenza per un valore fino a 350mila euro. Al termine del programma i partner del progetto confermeranno la volontà di effettuare investimenti ulteriori fino a 1 milione di euro.

Il programma, che si terrà a Milano, sarà coordinato da Deloitte in collaborazione con partner quali Amadori, Cereal Docks e Finiper, insieme ad importanti investitori quali Innogest e Digital Magics, Media & Community partner come Seeds&Chips e Federalimentare Giovani.
Il fine è creare un hub milanese del foodtech a livello globale, un ecosistema italiano che consenta alle più importanti aziende del Made in Italy e agli innovatori di interagire per dare nuovo slancio al settore Agrifood e Retail. Perché – spiegano gli organizzatori – l’Italia può avere un ruolo primario per la ricerca di nuove competenze, contaminazioni e soluzioni lungo tutta la filiera del food. L’ambizione dell’hub milanese è dunque unire la tradizione e l’eccellenza italiane con la capacità di catalizzare soluzioni tecnologiche più avanzate provenienti dai principali hub internazionali.