Bando toscano per creare imprese femminili e giovanili

La Regione Toscana immette 20 milioni di euro di nuove risorse per agevolare la nascita di nuove imprese femminili e giovanili nei settori manifatturiero, terziario, commercio e turismo

In arrivo 20 milioni di euro per donne, giovani e liberi professionisti nonché per i destinatari di ammortizzatori sociali. Si tratta di microcredito relativo al bando attivato nel 2017 e finanziato dal POR FESR 2014-2020 Azione 3.5.1 con una dotazione iniziale di circa 16 milioni di euro, ora potenziata.

La delibera regionale, presentata dall’assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo, è stata approvata dalla giunta toscana nei primi giorni di luglio 2018. Oltre all’incremento della dotazione finanziaria del microcredito per la creazione di impresa, sono stati approvati anche i nuovi indirizzi per l’accesso alla misura, per adeguarli alle nuove linee guida dei bandi e alla nuova legge regionale 71 del 2017 che disciplina il sistema regionale degli interventi di sostegno alle imprese. In particolare, si segnala una modifica del requisito di destinatari di ammortizzatori sociali, che devono aver usufruito di un periodo minimo di 6 mesi nei 36 mesi precedenti la data di costituzione dell’impresa.

Il microcredito viene concesso fino all’importo massimo di 24.500 euro e dovrà essere rimborsato, a tasso zero, nell’arco di 7 anni. Si può ottenere in anticipo fino all’80% della somma e non c’è bisogno di alcuna garanzia.
Finora erano state presentate 915 domande di cui 444 ammesse per un totale di finanziamenti concessi pari a 9,4 milioni di euro.

L’altra forma di erogazione finanziaria, sempre sotto forma di microcredito, è quella per le imprese già costituite da oltre due anni che prevede la concessione di un importo massimo di 25.000 euro a tasso zero rimborsabile in 7 anni, erogabile in anticipo fino al 50%, e sempre senza presentazione di garanzia. In questo caso finora sono state ammesse solo 9 domande di conseguenza ci sono ancora fondi disponibili.