Bando toscano per i voucher formativi individuali

Veduta San Gimignano

Pubblicato dalla Regione Toscana un bando relativo al finanziamento di voucher formativi individuali da 3.000 euro a corso per accrescere le competenze professionali

I voucher formativi individuali sono destinati a chi è privo di occupazione e sono utilizzabili anche da chi usufruisce di un sostegno al reddito. Secondo l’assessora regionale al Lavoro, formazione ed istruzione, Cristina Grieco, garantiranno “opportunità a chi accresce le proprie competenze”.

I voucher sono uno strumento flessibile per rispondere alle esigenze formative e servono ad accompagnare chi ne beneficia lungo un percorso di uscita dalla disoccupazione e entrata, o rientro, nel mondo del lavoro.
Si tratta di una tipologia particolare di voucher che permette, una volta concluso il percorso formativo, di proseguire con il “percorso di assistenza alla ricollocazione”.

Grazie alla frequenza del corso si potranno conseguire una qualifica professionale, una certificazione di competenze o comunque titoli di qualificazione professionale – che costituiscono un’opportunità di accesso al mercato del lavoro.

Ogni voucher coprirà le spese di iscrizione a un corso e ogni avente diritto potrà chiedere fino ad un massimo di tre voucher. Il nuovo avviso pubblico garantirà un finanziamento fino ad un massimo di 3 mila euro a corso sulla base della natura del corso di formazione stesso e alla sua durata.
I requisiti richiesti per fare domanda di voucher sono:
– disoccupazione,
– residenza o domicilio in un comune toscano,
– maggiore età,
– dichiarazione Isee di valore inferiore a 50 mila euro.

L’assessora Grieco ha specificato che si tratta di un beneficio diretto a tutti i cittadini residenti in Toscana privi di occupazione, indipendentemente dal fatto che godano o meno della Naspi, la nuova indennità di disoccupazione. “L’obiettivo della Regione è garantire delle opportunità a quei cittadini e quelle cittadine che, in possesso di specifici requisiti, manifestano l’interesse ad accrescere e diversificare le proprie competenze personali e quindi l’occupabilità”.

L’avviso pubblico è finanziato con le risorse del Por-Fse 2014-20, asse C, relative all’istruzione e alla formazione. “Rispetto al passato” aggiunge l’assessora “il nuovo avviso vuole garantire risposte più celeri e tempi di attesa ridotti per gli utenti, passando da un sistema a scadenze fisse a un sistema di presentazione delle domande on-line”.

Il nuovo sistema di presentazione delle domande permetterà di valutarle, ai fini dell’ammissibilità, entro la fine del mese e di valutarle ed approvarle entro la fine di quello successivo, secondo l’ordine di arrivo stabilito dal numero di protocollo.

L’avviso pubblico è scaricabile al seguente link.