Assunzioni steward negli stadi di calcio

Dal 6 settembre 2018 le società di calcio professionistiche potranno assumere con i nuovi contratti di lavoro occasionale gli steward negli stadi di calcio tramite la nuova piattaforma dell’Inps. Ma attenzione: i lavoratori devono iscriversi prima

Gli steward sono gli addetti alla sorveglianza degli stadi di calcio e a partire dal 6 settembre i loro rapporti di lavoro occasionale potranno essere gestiti direttamente dalle società di calcio professionistiche tramite una piattaforma informatica predisposta dall’Inps.

Organizzazione delle partite negli stadi di calcio

I nuovi contratti di lavoro occasionale hanno sostituito il sistema dei voucher e ora la procedura, visibile alla pagina dedicata sul sito dell’Inps https://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=/Circolari/Circolare%20numero%2095%20del%2014-08-2018.htm&iIDDalPortale=&iIDLink=-1, prevede che le società possano ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionale per l’organizzazione delle competizioni negli impianti sportivi con capienza superiore ai 7.500 posti in cui si svolgono le partite ufficiali delle squadre di calcio professionistiche. Le società sportive sono pertanto “responsabili dei servizi finalizzati al controllo dei titoli di accesso, all’instradamento degli spettatori ed alla verifica del rispetto del regolamento d’uso dell’impianto, attraverso propri addetti, c.d. steward, assicurandone la direzione ed il controllo da parte del responsabile per il mantenimento della sicurezza degli impianti sportivi”.

Fa parte di questa attività organizzativa anche l’utilizzo e l’assunzione con il nuovo contratto di lavoro occasionale (https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=51100) degli steward negli stadi di calcio. I lavoratori interessati però devono iscriversi il più presto possibile alla piattaforma o non potranno essere assunti.

Obblighi dei lavoratori per poter essere assunti e delle società di calcio per poter assumere

I lavoratori occasionali quindi devono, utilizzando l’apposita piattaforma telematica predisposta dall’Istituto, registrarsi al servizio: www.inps.it/ Prestazioni Occasionali prima di poter svolgere prestazioni occasionali. Inoltre è necessario che le società sportive alimentino il proprio “portafoglio telematico” prima dello svolgimento delle prestazioni occasionali, attraverso il versamento della provvista destinata a finanziare l’erogazione del compenso al prestatore ma anche tutti gli oneri di assicurazione sociale e i costi di gestione delle attività. In questo caso il versamento deve avvenire tramite modello F24 Elementi identificativi (c.d. Elide), utilizzando la causale “CLOC”, oppure attraverso strumenti di pagamento elettronico esclusivamente dal Portale dei Pagamenti INPS – sezione Prestazioni Occasionali. Successivamente, le società devono inviare una PEC all’indirizzo dc.entraterecuperocrediti@postacert.inps.gov.it per la richiesta di assegnazione degli importi alla gestione degli steward negli stadi.

I compensi

Le società sportive potranno corrispondere compensi fino a un massimo di 5.000 euro (prima il limite era 2.500 euro) per ogni prestatore di lavoro occasionale. Si fa presente che i compensi e gli oneri accessori dovuti sono contabilizzati dall’Inps come segue:

Per ogni ora di prestazione lavorativa obblighi retributivi e contributivi previsti per il Libretto famiglia:

– € 8,00 per il compenso a favore del prestatore;

– € 1,65 per la contribuzione IVS alla Gestione separata INPS;

– € 0,25 per il premio assicurativo INAIL;

– € 0,10 per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore.

Gestione del rapporto di lavoro

Al termine della prestazione lavorativa – e comunque non oltre il terzo giorno del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione stessa – l’utilizzatore, tramite la piattaforma telematica INPS o avvalendosi dei servizi di Contact Center messi a disposizione dall’istituto, deve comunicare i dati identificativi del prestatore, il luogo di svolgimento della prestazione, il numero di titoli utilizzati per il pagamento della prestazione, la durata della prestazione, l’ambito di svolgimento della prestazione e le altre informazioni per la gestione del rapporto.

Per quanto concerne le prestazioni effettuate nel mese di agosto, le società di calcio potranno comunicarle dal 6 al 12 settembre, per consentire il pagamento ai lavoratori entro la fine del mese di settembre. L’Inps informa che verranno accettati anche i pagamenti effettuati dopo lo svolgimento della prestazione purché in tempi utili per consentire l’inserimento delle prestazioni entro il 12 settembre e il conseguente accredito delle somme sul conto del lavoratore nello stesso mese.

Ricordiamo ancora che le società di calcio devono effettuare, prima dello svolgimento della prestazione lavorativa, il versamento della provvista destinata a finanziare il compenso del lavoratore e i contributi previdenziali nonché trasmettere all’Inps una PEC per l’assegnazione degli importi alla gestione steward (dc.entraterecuperocrediti@postacert.inp.gov.it).