Imprenditoria Premi

PREMIAZIONE DONNA IN AFFARI 2020

Francesca Foti, con il suo Crescere Insieme Esperia, si è aggiudicata il Premio Donna in Affari 2020. Terza parte dello speciale sull’evento per il decennale di Donna in Affari

Il premio Donna in Affari 2020 all’imprenditrice dell’anno è stato consegnato in occasione del decennale della nostra testata giornalistica.

Premio imprenditrice dell’anno Donna in Affari 2020

Il 22 aprile Donna in Affari ha compiuto 10 anni di vita ma a causa dell’evoluzione pandemica il festeggiamento si è potuto svolgere solo il 3 settembre. In quella occasione il giornale aveva lanciato il premio imprenditrice dell’anno Donna in Affari 2020 a cui hanno aderito imprenditrici italiane di ogni settore e rappresentanti legali donne di società a maggioranza femminile. Ai requisiti di base sono stati aggiunti altri parametri quali il tasso di femminilizzazione, di creatività, di innovazione tecnologica, di sostenibilità ambientale e di conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro, che hanno permesso alle aziende di aggiungere punti e ottenere così uno score più elevato. Le 4 finaliste pari punto giunte al primo posto e la seconda classificata durante l’evento hanno esposto alle istituzioni e alle organizzazioni di vari settori presenti la propria attività aziendale in un pitch di 2 minuti al termine del quale è stato estratto il nome della vincitrice del premio Donna in Affari 2020. L’estrazione è stata affidata alla senatrice Patty L’Abbate e la vincitrice, oltre ad aver ricevuto la targa di riconoscimento da Daniela Molina, direttrice di Donna in Affari, ha ottenuto 6 mesi di pubblicità sulla testata Donna in Affari.

Imprenditrice dell’anno Donna in Affari 2020

Imprenditrice dell’anno “Donna in Affari 2020” è stata Francesca Foti, fondatrice e amministratore delegato della società Crescere Insieme Esperia S.r.l. La società nata a Roma nel 1993, da sempre è impegnata nello sviluppo di servizi rivolti all’infanzia e alla famiglia. È considerata tra le prime aziende italiane ad aver adottato un approccio integrato rivolgendosi alla famiglia e ai bambini per realizzare un modello educativo interamente basato sul suo sviluppo armonico. Con il progetto 0-6 anni, la società offre una rete di supporto alle mamme e una gestione diretta degli asili nido e scuole materne su tutto il territorio nazionale con oltre 400 dipendenti di cui il 90% donne. I valori che accompagnano la società sono inclusione, competenza, consapevolezza, cura, emozioni, gioco e relazione. Da anni Crescere Insieme – Esperia S.r.l. è partner di primarie aziende nazionali e internazionali con le quali progetta strutture di asilo nido interne ed eventi in linea con le politiche di welfare e people-care, implementando momenti di intrattenimento e progetti per la valorizzazione dell’essere sia dipendente che genitore. I servizi sono rivolti a privati, aziende, scuole e pubblica amministrazione, con lo scopo di mettere al centro i bisogni della famiglia che nella sua complessità richiede cura e sostegno.

Finaliste al Premio Donna in Affari 2020

Al primo posto e a pari merito con 10 punti sono arrivate:

  • L’Arch. Maria Camilla Rubei con la CA.RI Costruzioni, che presta attenzione ai temi dell’ecologia e da sempre orienta la sua attività ispirandosi ai principi di eticità e di global quality. In particolare, il codice etico è stato elaborato per definire i valori della società che costituiscono l’elemento base della cultura aziendale e lo standard di comportamento di tutti i collaboratori della CA.RI Costruzioni.

 

 

  • Michela Catalini, Amministratrice delegata della DA.MI, azienda che opera nel settore delle calzature nata nelle Marche negli anni ’60 e dal 2012 a totale guida femminile. DA.MI, che produce fondi per calzature, negli ultimi anni ha intrapreso la strada della sostenibilità appoggiando l’agenda Onu 2020-2030 convertendo i processi produttivi e continuando a sostenere la parità di genere.

 

 

 

  • Laura Gori, amministratore delegato e fondatrice della Way2Global, si definisce un’imprenditrice rigenerativa. La storia della sua impresa parte dall’88 con 3 dipendenti e poche centinaia di lire, ma dopo 30 anni l’azienda è diventata una multinazionale di successo che persegue tre driver fondamentali di crescita: innovazione, sostenibilità e capitale umano. La Way2Global è impegnata nel settore delle traduzioni ed è stata premiata nel 2016 per il suo vincente modello di business. Più tardi scopre il mondo delle società benefit, 4° settore, che rivoluziona il modo di fare impresa perché coniuga il profitto con la ricerca del beneficio comune. Il sogno di Laura Gori è fondare un’economia sana e inclusiva al servizio degli altri.

Al secondo posto con 9 punti si è qualificata Raffaella Scarano della Touristation. Touristation è un tour operator, struttura giovane formata da 30 dipendenti donne dai 18 anni in su. L’azienda è affermata sul territorio di Roma e il suo successo dipende dal personale, che offre esperienze uniche affinché i turisti ritornino a casa con un vissuto positivo. La sua missione è crescita e produttività ma soprattutto è far sì che i collaboratori siano futuri imprenditori.

 

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