Dalle Regioni Lombardia

Camera arbitrale di Milano, la composizione negoziata

La gestione delle crisi delle imprese lombarde e la risoluzione grazie alla composizione negoziata della Camera arbitrale di Milano

La Camera arbitrale di Milano è incaricata sin dal 2021 dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi delle procedure di Composizione Negoziata della Crisi di impresa (CNC). Il procedimento di composizione si svolge interamente per via telematica attraverso la piattaforma nazionale di Composizione Negoziata. L’impresa presenta l’istanza direttamente sulla piattaforma (https://composizionenegoziata.camcom.it/ocriWeb/#/home).  Presso la Camera arbitrale sono tenuti gli elenchi degli esperti lombardi e sempre presso la stessa CAM opera la Commissione regionale incaricata di nominare gli esperti per i casi di tutta la Lombardia.

La Composizione negoziata della crisi
È una procedura – più volte oggetto di modifiche normative e ora recepita dal Codice della Crisi e dell’Insolvenza entrato in vigore il 15 luglio del 2022 – nata il 15 novembre del 2021 per aiutare le imprese in difficoltà, ristrutturare le attività imprenditoriali e prevenire il default aziendale. Si tratta di una procedura volontaria, dunque è l’imprenditore a presentare l’istanza e a richiedere l’intervento di un esperto negoziatore/facilitatore che lo assista, dialogando con i creditori, nella ricerca di una soluzione tesa al risanamento dell’azienda.

L’esperto, figura cardine della Composizione negoziata della crisi
L’esperto è un negoziatore che assiste le imprese e dialoga con i creditori alla ricerca di una soluzione tesa al risanamento dell’azienda. L’esperto deve possedere determinate caratteristiche ed essere iscritto ad un apposito elenco. In Italia ci sono 4.280 esperti, di cui 815 in Lombardia. Il 19% degli esperti nazionali è lombardo. Il 39,3% degli esperti in Lombardia è della provincia di Milano. Il 7,4% degli esperti in Italia è della provincia di Milano. Di tutti gli esperti lombardi, il 79% è un commercialista; il 18,8% è un avvocato; l’1,7% non è iscritto in nessun albo (c.d. manager); lo 0,3% è consulente del lavoro.

 

La Composizione negoziata per le imprese lombarde
“La Composizione Negoziata offre un’importante chance alle imprese in difficoltà: è un supporto per prevenire il default e tentare di garantire il più possibile la continuità aziendale” ha dichiarato Rinaldo Sali, vicedirettore generale della Camera arbitrale di Milano e referente per il Servizio di Composizione negoziata per le imprese lombarde. “Ad oggi la Camera Arbitrale di Milano riceve e gestisce, come Segreteria della Commissione lombarda di composizione della crisi, istituita per legge, il 23% delle istanze nazionali e conta in Lombardia sul 19% degli esperti incaricati rispetto al totale nazionale. È importante, in primo luogo, lavorare su un cambio di prospettiva e sul ‘fare sistema’ a più livelli: con le istituzioni, con le associazioni di categoria e con gli Ordini professionali, per accompagnare le imprese a comprendere le opportunità dell’affrontare la crisi quando questa è ancora reversibile e sfruttare anzi la crisi per rilanciarsi. In secondo luogo, come Camera arbitrale, siamo impegnati a garantire la competenza e l’indipendenza dell’esperto chiamato a facilitare il dialogo tra imprenditore e creditori”.

Le misure protettive per l’impresa
Le imprese, nel presentare la domanda per la composizione negoziata, possono chiedere anche le misure protettive e cautelari: si tratta di interventi volti a proteggere il patrimonio, i beni aziendali e i diritti con i quali viene esercitata l’attività di impresa aziendale dalle iniziative giudiziarie dei creditori. Queste misure protettive servono a facilitare il buon esito delle trattative assunte per la regolazione della crisi. In totale in Italia 1.230 imprese hanno fatto richiesta di misure protettive, di queste 270 sono lombarde. Il 76,5% delle istanze nazionali contiene una richiesta di misure protettive. Il 22% delle istanze nazionali, contenente richieste di misure protettive, proviene dalla Lombardia. Il 64% delle richieste di misure protettive in Lombardia proviene dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi (il 62,6% da Milano; il 1,1 % da Monza Brianza; lo 0,37% da Lodi). Il 14% delle richieste di misure protettive in Italia è proveniente dalla Camera di Milano Monza Brianza Lodi.

Il tasso di successo della composizione negoziata
Dall’inizio dell’attività, il 15 novembre 2021, al 1° luglio 2024 le imprese italiane risanate grazie alla composizione negoziata sono state 167, di queste 44 sono le istanze lombarde chiuse con esito positivo (pari al 26,3% del totale nazionale). Il tasso di successo, definito dal rapporto tra istanze chiuse con esito favorevole e il totale delle istanze chiuse, in Italia è pari al 18%.
Le istanze chiuse in Lombardia dall’inizio dell’avvio del servizio al 1° luglio 2024 sono in totale 223, di cui 44 positive per un tasso di successo del 19,7%.  In Italia su 915 istanze chiuse dall’avvio della composizione negoziata, sono 167 le istanze chiuse con esito favorevole.

I dati del primo semestre 2024
È cresciuto del 63%, in un anno, il numero delle istanze depositate da imprese lombarde per gestire e comporre le crisi patrimoniali, finanziarie ed economiche. In particolare, nel I semestre 2024 sono state depositate in Camera Arbitrale di Milano 116 istanze; erano 71 nel I semestre dell’anno precedente. A livello nazionale si registra, nello stesso periodo di riferimento (I semestre 2024 vs I semestre 2023), un incremento del 53,5% (476 sono le istanze depositate nel I semestre 2024 in confronto alle 310 istanze depositate nel 2023).

Le imprese in crisi
Chi presenta l’istanza? L’identikit dell’impresa lombarda che si rivolge alla camera arbitrale ci rivela che per il 79% si tratta di Società a responsabilità limitata (92 su 116 in totale). Rispetto al fatturato, un terzo (il 28%) rientra nella fascia tra 1 milione a 5 milioni di euro. Nel primo semestre 2024 sono state risanate in Lombardia 11 imprese, tutte con sede a Milano, con 1.056 posti di lavoro salvati).

Le istanze presentate in Lombardia
Se analizziamo i dati dall’inizio dell’attività del servizio di Composizione negoziata della crisi di impresa, risulta che le istanze lombarde rappresentano il 23% del totale nazionale: quasi un’istanza su 4 è lombarda. In Italia sono state depositate in totale 1.608 istanze; in Lombardia 370, così ripartite su base provinciale: Milano 221 imprese (59,7% delle istanze lombarde); Bergamo 34 istanze (9% del totale); Brescia 32 istanze (9%); Varese 24 (7%); Como-Lecco 21 istanze (6%); Mantova 10 istanze (3%); Pavia 9 istanze (2%); Cremona 8 istanze (2%); Monza 5 istanze (1,3%); Sondrio 5 (1%); Lodi 1 istanza (0,2%).

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