Il concorso 2024 premia le migliori olive italiane con nuove categorie e attenzione ai paté d’oliva come novità
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la IV edizione del Premio Ercole Olivario – Sezione Olive da tavola, un concorso nazionale che valorizza le migliori olive prodotte in Italia. Il concorso, aperto a olivicoltori e produttori singoli o associati, così come alle aziende con certificazione DOP, mira a premiare le eccellenze nel settore delle olive da mensa. Le iscrizioni sono possibili fino al 31 ottobre 2024 tramite il seguente link: Iscrizione Premio Ercole Olivario.
Novità per le olive condite e conciate
L’edizione 2024 del concorso introduce alcune novità importanti. Oltre alla consueta attenzione alle olive naturali e conciate, viene aggiunta una nuova categoria dedicata alle olive condite, arricchite con olio, spezie e aromi naturali. Inoltre, è stata creata una categoria unica per le olive conciate, includendo le lavorazioni tipiche come quelle Castelvetrano e Sivigliano. Un’altra novità è la sezione dedicata ai paté di olive, seguendo il successo ottenuto con la sperimentazione dell’anno precedente.
Le tre categorie principali delle olive
Il concorso prevede tre categorie principali per la valutazione delle olive: olive al naturale, olive conciate e olive condite. Le olive al naturale comprendono quelle fermentate o disidratate. Le olive conciate seguono i metodi di lavorazione tradizionali, mentre le olive condite possono includere l’aggiunta di vari ingredienti, mantenendo il loro legame con il territorio e la tradizione.
Valorizzazione delle olive da tavola e dei territori
Il Premio Ercole Olivario mira a valorizzare non solo le migliori olive italiane, ma anche i territori da cui provengono. La promozione della qualità delle olive da tavola e il sostegno agli operatori del settore olivicolo sono tra gli obiettivi principali del concorso. In particolare, si pone l’accento sull’importanza della figura dell’assaggiatore italiano, capace di valutare la qualità delle olive e promuoverne la cultura.

Progetti di ricerca sulle olive
In collaborazione con l’Università della Basilicata e l’Università Federico II di Napoli, il concorso offre la possibilità alle aziende iscritte di partecipare a un progetto di ricerca sul microbioma delle salamoie di fermentazione delle olive. Questo progetto mira a studiare la tipicità sensoriale e nutrizionale delle olive da tavola italiane, contribuendo alla loro caratterizzazione scientifica.
Un concorso di prestigio per le olive italiane
Il concorso “Olive da Tavola”, organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e supportato da varie istituzioni, si distingue per la trasparenza e l’attenzione alla qualità. I campioni di olive vengono prelevati direttamente in azienda da personale qualificato, garantendo la conformità ai requisiti del regolamento. Questo metodo rigoroso, comune anche all’Ercole Olivario, rende il concorso unico a livello mondiale.
La valutazione delle olive
I campioni di olive in gara saranno valutati durante una sessione di assaggio che si terrà a fine novembre 2024 presso il centro CREA IT di Pescara. Una commissione di esperti, guidata dal capo panel Barbara Lanza e dal vice capo panel Martina Bacceli, esaminerà le olive in gara e assegnerà i premi ai migliori produttori.
Riconoscimenti speciali per le olive
Oltre ai premi per il primo e secondo classificato nelle varie categorie, il concorso assegnerà tre menzioni di merito speciali: Menzione di merito Impresa biologica, riservata all’azienda con certificazione biologica che avrà ottenuto il punteggio più alto; Menzione di merito Impresa Donna, per l’impresa femminile con il miglior punteggio; e Menzione di merito Giovane Imprenditore, per l’impresa con un titolare under 40 che si distinguerà nella produzione di olive di qualità.
Iscrizioni aperte fino al 31 ottobre 2024
Le iscrizioni per il concorso rimarranno aperte fino al 31 ottobre 2024. Per partecipare, è necessario compilare il modulo disponibile sul sito ufficiale Modulo di iscrizione Premio Ercole Olivario e inviarlo via email all’indirizzo ercoleolivario@umbria.camcom.it.