Lavoro Sicurezza

Denunce di infortuni Inail

Dalle denunce di infortuni Inail analizzate ad aprile 2025 crescono malattie professionali e decessi, diminuiscono gli infortuni

Le denunce di infortuni e malattie professionali, secondo i dati Inail di aprile 2025, presentano un quadro complesso e in continua evoluzione. Mentre alcune categorie registrano flessioni, altre mostrano preoccupanti aumenti, specialmente nei casi mortali e nelle malattie professionali.

 

 

Diminuiscono le denunce di infortuni

Innanzitutto, il primo quadrimestre del 2025 evidenzia una lieve diminuzione delle denunce di infortuni in occasione di lavoro, pari al -1,7% rispetto allo stesso periodo del 2024. Infatti, si passa da 132.772 a 130.545 denunce. Tuttavia, se si confrontano i dati con il periodo pre-pandemico del 2019, il calo raggiunge un significativo -10,5%.

Lieve crescita dei decessi sul lavoro

Contemporaneamente, le denunce di infortuni con esito mortale aumentano leggermente. Nei primi quattro mesi del 2025 si contano 207 casi, tre in più rispetto al 2024. Tuttavia, rispetto al 2021, il calo resta marcato con 51 decessi in meno. Da notare che la maggioranza di questi eventi coinvolge lavoratori maschi e italiani.

Infortuni in itinere in calo

Anche le denunce di infortuni in itinere, ovvero durante il tragitto casa-lavoro, registrano un decremento dell’1,9% rispetto al 2024, scendendo a 27.440 casi. Tuttavia, l’incidenza di questa tipologia sul totale degli infortuni è leggermente cresciuta, passando dal 16,8% del 2019 al 17,4% nel 2025.

Aumentano le denunce degli studenti

Parallelamente, le denunce di infortuni riguardanti gli studenti crescono del 3,1%, toccando quota 34.268. Di queste, circa 770 denunce coinvolgono studenti impegnati nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, in calo del 13% rispetto al 2024.

Forte crescita delle malattie professionali

Infine, il dato più rilevante riguarda le denunce di malattie professionali. Nei primi quattro mesi del 2025 si contano 33.136 casi, con un incremento del 9,4% rispetto all’anno precedente. Pertanto, si registra un aumento importante nelle patologie muscolo-scheletriche, del sistema nervoso e respiratorio. Anche il dato geografico mostra un forte incremento al Sud (+22,4%) e nel Nord-Ovest (+15,2%).

 

 

 

Dati ancora provvisori

Tuttavia, Inail sottolinea che i dati sulle denunce di infortuni restano provvisori. Pertanto, occorrerà attendere il consolidamento annuale per valutare l’andamento complessivo. Nonostante le oscillazioni, la sicurezza sul lavoro resta un tema prioritario.

 

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