La Crescita di EPDItaly consolida in Italia la leadership nel campo delle dichiarazioni ambientali nei settori edilizia e manifatturiero
La crescita di EPDItaly, il Program Operator dedicato alle Dichiarazioni Ambientali in Italia per Prodotto (EPD), in vari settori è la sintesi perfetta di un decennio di lavoro che ha trasformato il Program Operator italiano in un riferimento autorevole per la sostenibilità dei prodotti. Infatti, con oltre 836 dichiarazioni ambientali pubblicate, EPDItaly dimostra un’espansione costante. Ogni anno, sempre più aziende scelgono la trasparenza ambientale, con un incremento di 102 EPD solo nei primi mesi recenti.

Il calcestruzzo guida la classifica
Non sorprende che il comparto edilizio sia il motore principale della crescita. Difatti, il calcestruzzo conquista il primo posto per numero di dichiarazioni, passando da 22 a 75 in un solo anno. Tale crescita sottolinea come il settore delle costruzioni stia rispondendo attivamente alle richieste di sostenibilità. Inoltre, altre categorie protagoniste sono i trasformatori, i cavi elettrici, i prodotti isolanti, le piastrelle e i moduli fotovoltaici.
Settori emergenti in espansione
Tuttavia l’aumento delle dichiarazioni ambientali non si limita all’edilizia. Difatti, nel panorama attuale emergono comparti finora meno coinvolti come moda, design, elettronica, alimentare ed energia. Questo trend rappresenta un cambio di paradigma: oggi, la tracciabilità ambientale interessa ogni segmento industriale. Inoltre, le aziende rispondono a pressioni normative, esigenze di mercato e obiettivi di posizionamento, ricorrendo a strumenti concreti come le EPD.

Proiezione internazionale del programma
EPDItaly non è solo italiano: difatti, il 30% delle EPD pubblicate proviene da soggetti esteri. Questo dato evidenzia la credibilità internazionale del programma, grazie a riconoscimenti reciproci con operatori di Cina, Germania, Brasile e Spagna. Inoltre, l’adesione a piattaforme come Eco Platform ed Eco Portal facilita la comparabilità tra dichiarazioni europee, rafforzando il ruolo centrale di EPDItaly nel contesto globale.
Regole solide e aggiornate
La crescita è supportata da un impianto tecnico affidabile. Le PCR (Product Category Rules), che definiscono le modalità di misurazione dell’impatto ambientale, sono attualmente 45, con 5 in fase di sviluppo. Questo aggiornamento continuo permette l’ingresso di nuovi settori e risponde in modo puntuale alle normative europee. Pertanto, le imprese trovano nel programma una guida robusta per la redazione di EPD attendibili.

Le EPD spiegate in breve
Le EPD (Environmental Product Declarations) sono etichette ambientali basate su dati verificabili, elaborate secondo la norma ISO 14025. In esse, ogni parametro – dai consumi energetici alla produzione di rifiuti – viene valutato attraverso studi LCA. Inoltre, il ruolo di ICMQ come ente terzo accreditato garantisce la validazione e la riconoscibilità internazionale delle dichiarazioni pubblicate.
In conclusione, la crescita EPDItaly rappresenta una risposta concreta e strutturata alle nuove esigenze ambientali dell’industria contemporanea.