COMUNICAZIONE Imprenditoria

Crescono le imprese in Italia

Il secondo trimestre del 2025 registra un saldo record per il le imprese in Italia. Le società di capitali e il Lazio guidano la crescita

Nel secondo trimestre del 2025 crescono le imprese in Italia con un bilancio estremamente positivo. Infatti, Unioncamere e InfoCamere segnalano un saldo di +32.800 imprese, frutto di oltre 80 mila nuove iscrizioni a fronte di 47 mila cessazioni. Pertanto, il tasso di crescita complessivo raggiunge lo 0,56%, in accelerazione rispetto al 2024, confermando una vitalità significativa del sistema produttivo.

 

 

Lazio e Lombardia al vertice

Osservando i dati territoriali, il Lazio emerge come locomotiva del Centro Italia, con un incremento dello 0,79% e un saldo attivo di 4.679 imprese. Al tempo stesso, la Lombardia rafforza la sua leadership nazionale con quasi 950 mila imprese registrate e oltre 6 mila nuove unità nel trimestre. Inoltre, il Nord-Ovest e il Nord-Est consolidano la loro forza imprenditoriale, mentre il Mezzogiorno mostra segnali incoraggianti con la Puglia in crescita dello 0,67%.

Le forme giuridiche protagoniste

Dal punto di vista giuridico, la spinta più rilevante arriva dalle società di capitali che registrano un saldo positivo di 19.985 unità, pari a una crescita dell’1,03%. D’altra parte, le ditte individuali restano numericamente predominanti con quasi tre milioni di attività, mostrando anch’esse un saldo positivo di oltre 12 mila imprese. In controtendenza invece le società di persone, che evidenziano un calo dovuto a più cessazioni che iscrizioni.

Settori trainanti della crescita

Analizzando i comparti produttivi, emerge una crescita diffusa che conferma come crescano le imprese in Italia nei settori a maggiore valore aggiunto. Infatti, le costruzioni guidano con oltre 5.400 nuove attività, seguite dalla ristorazione che cresce di 4.595 unità e dai servizi tecnici e professionali con 3.368 imprese in più. Inoltre, spiccano le performance delle attività finanziarie e assicurative (+1,62%), della fornitura di energia (+1,55%) e dell’istruzione privata (+1,45%).

 

 

Un segnale per il futuro

In conclusione, i dati del secondo trimestre 2025 mostrano chiaramente come crescono le imprese in Italia nonostante le incertezze economiche globali. La spinta delle società di capitali, il protagonismo di Lazio e Lombardia e la vivacità dei settori innovativi indicano un sistema imprenditoriale in trasformazione. Dunque, il saldo record degli ultimi cinque anni appare come un segnale concreto di fiducia e di resilienza per il futuro del Paese.

 

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