Lavoro Opportunità

Incentivi attivi per autoimpiego

Firmato il decreto che sblocca le risorse per promuovere l’occupazione giovanile. Incentivi per autoimpiego disponibili

È stato finalmente firmato il decreto attuativo che dà piena operatività agli incentivi per autoimpiego, una misura fondamentale per sostenere il lavoro autonomo e professionale. Il provvedimento, siglato a Roma dal Ministro del Lavoro Marina Calderone, in sinergia con i Ministri Tommaso Foti e Giancarlo Giorgetti, rappresenta un passo importante nell’attuazione del decreto Coesione (D.L. n. 60/2024). Inoltre, la misura è finanziata con un imponente stanziamento di 800 milioni di euro, attualmente in fase di controllo.

 

 

 

Risorse per i giovani

Con l’obiettivo di rafforzare l’inclusione lavorativa, gli incentivi per autoimpiego sono destinati principalmente a giovani tra i 18 e i 35 anni in condizione di disoccupazione o fragilità sociale. Non a caso, il piano si inserisce nel programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), parte integrante della Missione 5 del PNRR. Pertanto, dei 800 milioni previsti, ben 700 derivano dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), mentre i restanti 100 sono risorse nazionali. Di conseguenza, sarà possibile attivare percorsi personalizzati di formazione, tutoraggio e supporto all’avvio di impresa.

Promozione dell’imprenditorialità

Attraverso gli incentivi per autoimpiego, il Governo intende rilanciare la cultura dell’intraprendenza, valorizzando il lavoro autonomo in ogni sua forma. Secondo il Ministro Calderone, si tratta di un’azione di sistema mirata a favorire la creazione di nuove attività imprenditoriali e professionali, ma anche a sostenere il ricambio generazionale. In particolare, le misure sono pensate per accompagnare l’intero percorso: dall’idea d’impresa alla sua realizzazione concreta.

 

 

 

Opportunità per il territorio

Infine, il decreto garantirà l’accesso agli incentivi per autoimpiego su scala nazionale, offrendo un sostegno reale anche nelle aree più svantaggiate. Come sottolineato dal Ministro Foti, trasformare le risorse europee e nazionali in strumenti efficaci di crescita personale rappresenta una grande responsabilità. Tuttavia, è anche un’opportunità concreta per tanti giovani di costruire un futuro lavorativo solido, grazie a formazione mirata e contributi diretti all’avviamento delle attività.

 

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