Selezionate le 18 finaliste della 19ima edizione dell’IMSA, Italian master startup award 2025, la vincitrice sarà premiata il 1° ottobre
Tornano sul palco per la 19a edizione dell’Italian master startup award – il premio promosso da PNICube e organizzato in collaborazione con I3P dedicato alle giovani start-up nate dalla ricerca nell’ambito di Università ed Enti Pubblici di Ricerca che hanno conseguito le migliori performance sui mercati. La start-up vincitrice sarà premiata il 1° ottobre a Torino, nell’ambito dell’Italian Tech Week.
I risultati sul mercato
IMSA è l’unico premio su base nazionale che riconosce gli effettivi risultati conseguiti sul mercato da giovani imprese ad elevato contenuto di conoscenza provenienti dal sistema della ricerca scientifica delle Università e dagli Enti di Ricerca Pubblica del network PNICube, con almeno 2 anni di vita.
Il meglio dell’innovazione italiana
Impegnate nei settori Life Sciences-MedTech, Cleantech & Energy, ICT e Industrial, le finaliste dell’edizione 2025 mostrano il meglio dell’innovazione italiana, con progetti che vanno dalla salute alla sostenibilità, dal digitale all’industria. Tra le tecnologie in gara, sistemi medici minimamente invasivi e nuove terapie contro malattie degenerative, piattaforme digitali per diagnosi rapide, strumenti di intelligenza artificiale per ottimizzare logistica e apprendimento, sensori che monitorano lo stato delle piante in tempo reale, soluzioni per ridurre le emissioni di CO₂ e dispositivi ad alte prestazioni per la mobilità e l’industria.
Il premio in palio
IMSA rappresenta un’opportunità per lo sviluppo delle start-up dalla ricerca, oltre che una occasione di grande visibilità per entrare nei radar delle grandi aziende e degli investitori. In palio, un premio in denaro di 10.000 euro per la start-up con la migliore performance, cofinanziato da PNICube e da I3P. Saranno inoltre conferiti una Menzione Speciale Invitalia per la migliore start-up femminile, in collaborazione con Osif; il Premio Speciale EIT Digital per la migliore start-up nella categoria ICT; un supporto gratuito di Business France alle start-up finaliste IMSA che vogliano avviare un progetto di insediamento in Francia.
L’evento di premiazione
L’evento si apre con l’intervento della Presidente PNICube Paola Paniccia, Delegata allo Sviluppo di Imprese, Start-up e Spin-off per l’Università di Roma Tor Vergata, e del Presidente I3P Giuseppe Scellato. Si prosegue con la sessione dei pitch delle 18 finaliste che illustreranno il percorso fatto e gli obiettivi futuri ad una Giuria composta da esperti rappresentanti del mondo dei fondi di investimento, delle imprese e della ricerca.
Ecosistemi dell’innovazione
La premiazione sarà preceduta dal panel “Ecosistemi dell’innovazione, startup dalla ricerca e crescita” che vedrà autorevoli rappresentanti di istituzioni e organizzazioni che promuovono l’innovazione ad elevato impatto. Interverranno Francesco Profumo (Fondazione Bruno Kessler e Isybank), Francesco Morgia (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Luigi Gallo (Invitalia), Anna Gervasoni (AIFI) e Michela Mari (Osservatorio Scientifico Imprese Femminili-OSIF, Roma Tor Vergata).
Info tecniche sul Premio
Organizzato da PNICube – la più grande e capillare Rete delle Università, Incubatori accademici e Start Cup Regionali-Business Plan Competition locali – in collaborazione con l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino I3P, il 19° Premio IMSA si svolgerà mercoledì 1 ottobre 2025 ore 14:00 a Torino, nella Sala Agorà di I3P al Campus del Politecnico, nell’ambito dei “Side Events” dell’Italian Tech Week. Cofinanziato dalla Regione Piemonte con le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027, IMSA 2025 è patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dall’Ambasciata di Francia e può contare su prestigiose collaborazioni con Invitalia, Osif (Osservatorio Scientifico Imprese Femminili, Università Roma Tor Vergata), EIT Digital, Business France-Agenzia pubblica per l’internazionalizzazione dell’economia francese, Institut français, GammaDonna, Social Innovation Monitor.
Le startup finaliste
Queste le startup finaliste:
- 110 Laude (provenienza Università del Molise, categoria ICT) Spin-off universitario Fintech che rende l’analisi finanziaria più chiara e accessibile grazie a soluzioni digitali basate su Big Data e AI.
- AdapTronics (provenienza Start Cup Emilia-Romagna, Università di Bologna, categoria Industrial) Startup deep-tech italiana fondata nel 2022 come spin-off dell’Università di Bologna, reinventa il modo in cui i robot afferrano e manipolano oggetti.
- Algor Lab (provenienza Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, I3P – Politecnico di Torino, categoria ICT) Con la piattaforma digitale Algor Education, l’intelligenza artificiale si mette al servizio dell’apprendimento.
- Approxima (provenienza Start Cup Lombardia, Politecnico di Milano, categoria Life Science – MedTech) Spin-off del Politecnico di Milano, sviluppa una tecnologia medica innovativa per trattare l’insufficienza della valvola cardiaca tricuspide, fondamentale per regolare il flusso sanguigno tra atrio e ventricolo destro.
- BiolT (provenienza Start Cup Lazio, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, categoria Life Science – MedTech) Spin-off nato dall’esperienza di esperti in microbiologia, immunologia e biotecnologie, sviluppa terapie innovative contro i batteri antibiotico-resistenti, una delle più gravi emergenze sanitarie globali.
- CityZ (provenienza 2i3t – Università di Torino, categoria ICT) Rendere la sosta in città più semplice, veloce e intelligente: è l’obiettivo di CityZ, che sviluppa sistemi di smart parking basati su sensori brevettati, AI vision e piattaforme software proprietarie.
- Clearbox AI (provenienza Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, I3P – Politecnico di Torino, categoria ICT) Fondata nel 2019, è una startup innovativa specializzata nella Data-Centric AI, un approccio che mette al centro i dati per costruire modelli di intelligenza artificiale più robusti, affidabili e responsabili.
- Drug Discovery and Clinic (provenienza Start Cup Piemonte – Valle d’Aosta, 2i3T – Università di Torino, categoria Life Science – MedTech) si concentra sullo sviluppo di nuovi farmaci per i tumori ematologici.
- Elemento (provenienza Start Cup Veneto, Istituto Universitario Architettura di Venezia, categoria ICT) vuole rivoluzionare il modo in cui le aziende utilizzano il cloud.
- Fideliomed (provenienza Start Cup Piemonte Valle d’Aosta, 2i3T – Università di Torino, categoria Life Science – MedTech) propone un approccio integrato alla diagnosi medica, rivolgendosi a studi, cliniche, farmacie, aziende farmaceutiche e assicurative.
- Hiop (provenienza Start Cup Puglia, LUM – Libera Università Mediterranea “Giuseppe Degennaro”, categoria ICT) rende più semplice e veloce l’accesso a dati affidabili anche in contesti aziendali complessi e in continua evoluzione.
- Limenet (provenienza PoliHub – Politecnico di Milano, categoria CleanTech & Energy) ha brevettato un impianto innovativo per produrre calce “decarbonizzata”, una soluzione capace di affrontare due sfide cruciali: rimuovere CO₂ dall’atmosfera e ridurre le emissioni del settore della calce, uno dei più difficili da decarbonizzare.
- MgShell (provenienza Start Cup Lombardia, PoliHub – Politecnico di Milano, categoria Life Science – MedTech) sviluppa sistemi innovativi a rilascio controllato di farmaco per la degenerazione maculare senile, una delle principali cause di cecità dopo i 50 anni nei Paesi industrializzati.
- Minervas (provenienza Start Cup Campania, Università degli Studi di Salerno, categoria CleanTech & Energy) è uno spin-off universitario che sviluppa soluzioni innovative per i settori energia e automotive, con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni.
- Novac (provenienza Start Cup Emilia-Romagna, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, categoria Industrial) Fondata a Modena nel 2020, è una startup deep-tech che sviluppa supercondensatori di nuova generazione in formato “pouch”, un involucro sottile e flessibile che li rende più compatti, leggeri e adattabili rispetto alla rigidità delle tradizionali celle cilindriche.
- Plantbit (provenienza Start Cup Emilia-Romagna, Spin-off CNR IMEM Parma, categoria CleanTech & Energy) spin-off del CNR-IMEM di Parma, ha creato il Bioristor, un sensore biocompatibile in grado di monitorare in tempo reale lo stato fisiologico delle piante.
- Probiomics (provenienza Start Cup Lazio, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, categoria Life Science – MedTech) offre servizi avanzati nel campo delle scienze omiche, l’insieme di discipline che analizzano in modo globale e sistemico i diversi livelli di regolazione biologica di un organismo: dal genoma (DNA) al trascrittoma (RNA), dal proteoma (proteine) all’epigenoma (modificazioni chimiche che regolano i geni).
- WembraneX (provenienza CNR, categoria CleanTech & Energy) Garantire a tutti l’accesso ad acqua pulita entro il 2030: è la missione con cui nel 2023 nasce WembraneX, con l’ambizione di contribuire all’Obiettivo di sviluppo sostenibile n. 6 dell’ONU.
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