L’INPS segna un traguardo storico con 27 milioni di assicurati. Il sistema previdenziale si conferma solido
Il Rapporto INPS certifica il raggiungimento di 27 milioni di assicurati, con un aumento di 400mila unità nell’ultimo anno e di 1,5 milioni rispetto al periodo pre-pandemico. In parallelo, l’Istituto garantisce prestazioni a 15,7 milioni di pensionati, che ricevono un assegno medio di 1.884 euro. Inoltre, i lavoratori stranieri rappresentano il 13,7% dei 20,8 milioni di dipendenti registrati.

Digitalizzazione e servizi innovativi
Negli ultimi dodici mesi, l’INPS ha accelerato la trasformazione digitale. Difatti, nel solo 2024 sono stati erogati 771 milioni di servizi completamente online. Allo stesso tempo, la nuova App INPS mobile ha registrato 30 milioni di accessi nei primi sei mesi del 2025, con oltre 6 milioni di utenti abituali. Questi dati confermano come l’intelligenza artificiale stia riducendo i tempi di lavorazione e migliorando i controlli contro le percezioni indebite.
Occupazione e nuove dinamiche
Gli assicurati record evidenziano che la crescita è trainata soprattutto dal lavoro dipendente privato, mentre il lavoro autonomo tradizionale mostra una lenta contrazione. In particolare, il Mezzogiorno registra un aumento del 7,4% degli assicurati tra il 2019 e il 2024. Contestualmente, l’occupazione femminile cresce del 6,7% e quella giovanile dell’11,2%, con oltre 719mila giovani in più dal 2019, pur restando difficoltoso l’accesso stabile al mercato del lavoro.
Pensioni e redistribuzione
Sul fronte previdenziale, l’indicizzazione ha tutelato il potere d’acquisto e il 2024 ha visto la liquidazione di 1,57 milioni di nuove pensioni, il 4,5% in più rispetto all’anno precedente. In crescita le pensioni di vecchiaia e le prestazioni assistenziali, mentre calano quelle anticipate. Il Rapporto ribadisce la funzione redistributiva del sistema, che riduce le disuguaglianze grazie alle integrazioni al minimo.
Famiglie e inclusione
Un altro pilastro del Rapporto INPS sugli assicurati riguarda le misure per le famiglie: più richieste di congedo parentale con indennità all’80%, decontribuzione per le madri e un Bonus Asilo Nido a favore di oltre 500mila nuclei. L’Assegno di Inclusione e il Supporto Formazione Lavoro mostrano un raddoppio della partecipazione al mercato del lavoro degli ex percettori di Reddito di cittadinanza. Parallelamente, il progetto “INPS in rete per l’inclusione” rafforza la collaborazione con Comuni e Terzo Settore per prevenire le fragilità sociali.

Visione futura
Secondo il Presidente Gabriele Fava, la combinazione di digitalizzazione e intelligenza artificiale rappresenta una svolta strategica: non sostituzione, ma potenziamento della capacità istituzionale. In questo contesto, questo traguardo storico delinea un welfare generativo, capace di garantire sostenibilità, innovazione e coesione sociale per il futuro del Paese.