Il Wine Business Program Italia ha preso ufficialmente il via a Roma e mira a preparare giovani talenti ad una carriera internazionale
Il Wine Business Program Italia è iniziato il 15 settembre nella sede di Villa Blanc a Roma, con venti studenti selezionati provenienti da percorsi accademici e nazionali diversi. Infatti, i partecipanti hanno in media 24 anni e presentano profili eterogenei: sette laureandi triennali, otto laureati triennali e cinque con titolo magistrale. Inoltre, tra i candidati ci sono due giovani provenienti da Polonia e Kazakistan, a conferma della vocazione internazionale del progetto.

L’impegno del Consorzio Italia del Vino
Il programma nasce dalla volontà del Consorzio Italia del Vino di investire nei giovani e rafforzare il legame tra formazione e impresa. Secondo la presidente Roberta Corrà, il percorso rappresenta un’opportunità unica sia per gli studenti che per i produttori, i quali potranno confrontarsi con nuove prospettive e approcci al mondo del vino. Pertanto, l’iniziativa segna un passo importante nella strategia di sviluppo del settore vitivinicolo italiano.
La collaborazione con Luiss Business School
Grazie alla partnership con la Luiss Business School, il Wine Business Program Italia offrirà 37 giornate di formazione in aula fino al 3 dicembre. Successivamente, da gennaio a marzo 2026, i partecipanti svolgeranno un tirocinio e un project work presso aziende del settore. Come sottolinea Raffaele Oriani, Dean della scuola, il percorso mira a fornire competenze manageriali innovative per affrontare le sfide globali del comparto. Quindi, la formazione avrà un taglio fortemente applicativo e orientato all’innovazione.
Partner e sostegno internazionale
Il progetto gode del supporto di Wine Enthusiast come key media partner e di Veronafiere come partner sostenitore. Di conseguenza, il Wine Business Program Italia acquista una visibilità internazionale, rafforzando il posizionamento del made in Italy vitivinicolo. Inoltre, gli studenti avranno la possibilità di vivere esperienze dirette nelle imprese del Consorzio, che riunisce 23 aziende distribuite in 17 regioni italiane, con una superficie complessiva di 15mila ettari e oltre 3.500 addetti.

La missione futura
Attraverso il Wine Business Program Italia, il Consorzio ribadisce la propria missione: investire nella crescita dei giovani talenti e trasmettere conoscenze fondamentali per il futuro del vino italiano. Infine, l’obiettivo è consolidare la competitività delle aziende, offrendo nuove opportunità a una generazione pronta a innovare il settore.