Innovazione, ricerca e nuove strategie di prevenzione al centro della Giornata della salute e sicurezza sul lavoro
In occasione della Giornata della salute e sicurezza sul lavoro, lo scorso 21 ottobre si è tenuto un evento co-organizzato dall’Inail e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con la partecipazione dell’Ispettorato nazionale del lavoro. Tra le iniziative presentate nel corso dell’evento il progetto itinerante SI.IN.PRE.SA., che grazie a due strutture mobili offrirà servizi di consulenza, formazione e informazione direttamente sul territorio.
Giornata della salute e sicurezza sul lavoro 2025
L’evento si è tenuto a Roma presso l’Auditorium Antonio Maglio della Direzione generale Inail, alla presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone. Nel corso dell’evento, promosso in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro organizzata dall’Eu-Osha, di cui l’Inail è focal point per l’Italia, è stato possibile osservare dal vivo i risultati di alcuni dei progetti di ricerca più innovativi dell’Istituto, esposti in un’area dedicata all’interno dell’Auditorium.
I progetti di ricerca
Dall’esoscheletro per la deambulazione assistita al sistema di addestramento in realtà virtuale per le attività in cave e cantieri, i ricercatori Inail sono impegnati nello sviluppo di dispositivi all’avanguardia per la prevenzione di infortuni e malattie professionali, la formazione e la riabilitazione degli assistiti, attraverso l’impiego di tecnologie robotiche e digitali di ultima generazione.
La promozione della salute e della sicurezza sul lavoro
La ministra Calderone ha sottolineato che il Governo, insieme all’Inail e alle altre istituzioni, “sta investendo risorse e competenze per promuovere la cultura della salute e della sicurezza, sostenendo la formazione e il rafforzamento delle tutele per tutti i lavoratori. In questa direzione si inseriscono la Strategia nazionale e il Piano integrato per la sicurezza sul lavoro per il triennio 2025–2027, che puntano a ridurre in modo sistematico infortuni e malattie professionali attraverso protocolli condivisi, campagne di sensibilizzazione e strumenti innovativi di monitoraggio e formazione”. La volontà è che la prevenzione diventi un valore condiviso e quotidiano. Da qui la proposta di costruire un Patto nazionale per la sicurezza “che unisca istituzioni, imprese, sindacati, scuole e territori: un patto che mobiliti energie e coscienze e che metta al centro la vita, la dignità e la qualità del lavoro”.
Il messaggio del presidente dell’Inail
All’evento è intervenuto il direttore generale dell’Inail, Marcello Fiori, mentre il presidente Fabrizio D’Ascenzo, ha registrato un videomessaggio di saluto in cui ha detto che la ricerca insieme alla formazione rappresenta “il combustibile per la prevenzione” di infortuni e malattie professionali e ha ribadito l’impegno dell’Istituto per lo sviluppo di soluzioni avanzate finalizzate a tutelare i lavoratori e a migliorare la qualità della vita degli assistiti. Il direttore Fiori ha evidenziato che la Giornata della salute e sicurezza sul lavoro “è un vero e proprio invito a fermarsi, riflettere e rilanciare il valore della prevenzione come fondamento di un lavoro dignitoso, sicuro e sostenibile” e l’importanza di azioni coordinate e condivise per diffondere la cultura della prevenzione coinvolgendo imprese, datori di lavoro, organizzazioni sindacali, lavoratori e lavoratrici, studenti, insegnanti e collettività.
Formazione per la prevenzione
“Il Consiglio di indirizzo e vigilanza” ha detto il presidente del Civ Inail, Guglielmo Loy “ha già indicato tra i temi prioritari dell’attività dell’Istituto la necessità di raggiungere il maggior numero di imprese e lavoratori per innalzare le attività prevenzionali, favorire investimenti in sicurezza, ampliare i percorsi formativi per far crescere conoscenza e competenze in tema di salute e contrasto ai rischi professionali. Con il progetto SI.IN.PRE.SA. si colgono in buona parte questi indirizzi poiché l’obiettivo è quello, nel tempo, di cercare di arrivare alle oltre 3.700.000 realtà lavorative, stimolando buona informazione, formazione, contrattazione per la sicurezza”.
Il progetto SI.IN.PRE.SA.
La Giornata della salute e sicurezza sul lavoro è stata anche l’occasione per lanciare il nuovo progetto SI.IN.PRE.SA. (SIcurezza INformazione PREvenzione SAlute), iniziativa itinerante promossa dall’Inail nell’ambito del Piano triennale per la prevenzione 2025-2027, che nell’arco dei prossimi 24 mesi farà tappa in tutte le regioni italiane con l’obiettivo di diffondere in modo capillare la cultura della sicurezza sul lavoro, offrendo servizi di consulenza, formazione e informazione direttamente sul territorio. Particolare attenzione sarà data ai settori produttivi più esposti al rischio infortunistico e alla realtà delle micro, piccole e medie imprese, spesso in difficoltà nell’implementare adeguate misure di sicurezza a causa delle risorse limitate e di una cultura della prevenzione non ancora sufficientemente diffusa.
Assistenza di prossimità
Il progetto SI.IN.PRE.SA. si distingue per l’impiego di due strutture mobili, vere e proprie stazioni attrezzate trasportate da truck che consentiranno di raggiungere distretti industriali e consorzi agrari in tutto il Paese, favorendo il coinvolgimento diretto delle realtà produttive locali. Attraverso questa modalità dinamica, l’Istituto si propone come interlocutore privilegiato per imprese e lavoratori, raccogliendo i loro bisogni e offrendo risposte tempestive e mirate in termini di supporto e assistenza di prossimità.
Le testimonianze
Alla Giornata della salute e sicurezza sul lavoro sono intervenuti anche il direttore dell’Ispettorato nazionale del lavoro, Danilo Papa, il comandante del Comando dei Carabinieri per la tutela del lavoro, Antonio Bandiera, e il presidente del Comitato italiano paralimpico, Marco Giunio De Sanctis. Per richiamare l’attenzione sull’importanza dell’attività sportiva come strumento per la riabilitazione e il reinserimento sociale degli infortunati, l’evento ha ospitato anche la testimonianza dell’atleta paralimpico Edoardo Giordan, che ha raccontato il suo percorso di rinascita: dall’amputazione della gamba destra alla medaglia di bronzo conquistata nella sciabola alle Paralimpiadi di Parigi 2024. Dopo aver praticato il nuoto e il calcio, Giordan ha cominciato a tirare le prime stoccate durante la fase di riabilitazione e ha subito capito che la scherma sarebbe diventata il suo nuovo sport. Il ricordo più bello è quello legato all’oro vinto ai campionati mondiali disputati nel 2017 nella sua Roma, con una squadra formata da quattro romani.
Un concorso per gli studenti
Tra le iniziative rivolte agli studenti delle scuole superiori e dei corsi di istruzione e formazione professionale, che si apprestano a entrare nel mondo del lavoro, è stata presentata dal direttore generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Gennaro Gaddi, la terza edizione del concorso “Salute e sicurezza… insieme!” (https://www.lavoro.gov.it/priorita/pagine/bando-di-concorso-salute-e-sicurezza-insieme). Organizzato d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e in collaborazione con l’Inail, il concorso punta a diffondere tra i giovani la cultura della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, utilizzando la creatività e i linguaggi delle nuove generazioni.