La Bottega del Tempo racconta il territorio attraverso la voce della sua comunità. Nel progetto il passato incontra il presente
Il nuovo ciclo di incontri, la Bottega del Tempo, che prende forma a Fiumicino intende riportare al centro il legame tra memoria e crescita collettiva, mentre coinvolge cittadini, studiosi e realtà locali in un dialogo strutturato. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Anna Maria Catalano e ha sede presso Officina Alimentare in via Monte Solarolo 123, dove la narrazione storica si intreccia a degustazioni e testimonianze dirette, creando così un’esperienza immersiva. Il progetto culturale prende vita tra il 23 ottobre e il 29 dicembre 2025, quando la programmazione in dieci appuntamenti settimanali racconterà l’evoluzione sociale, economica e identitaria del territorio.

Un percorso in dieci tappe
La prima parte degli incontri è dedicata alle radici romane, perché la nascita di Portus e la Necropoli di Porto costituiscono il primo tassello della memoria locale. Successivamente, il percorso attraversa le grandi bonifiche del Novecento, mentre restituisce dignità a un territorio strappato all’acqua e ricondotto alla vita agricola. La storia recente conduce al boom economico e alla conquista dell’autonomia comunale, poiché il processo di trasformazione amministrativa ha consolidato l’identità del Comune moderno. Ogni appuntamento prevede massimo venti partecipanti, inoltre al termine saranno sorteggiati biglietti omaggio per l’accesso gratuito a Cinecittà World o Roma World.
Tradizione, voce pubblica e tecnologia
La componente digitale accompagna l’intero progetto, infatti i contenuti verranno trasformati in dieci podcast tematici realizzati in collaborazione con RadioSapienza e diffusi sui canali media della Fondazione e del quotidiano Il Faro Online. Ogni puntata raccoglierà memorie, analisi storiografiche e testimonianze civiche, così rafforzando l’idea di una comunità che cresce condividendo conoscenza. La dimensione partecipativa non è solo documentaria, perché valorizza l’ascolto come strumento di coesione.

Un ponte tra generazioni
Attraverso una nuova scrittura della memoria, La Bottega del Tempo diventa motore culturale e piattaforma di cittadinanza attiva. Mentre trasforma il racconto storico in visione collettiva, il progetto dimostra che riscoprire le radici significa costruire una prospettiva di futuro consapevole e inclusiva. Informazioni e aggiornamenti sono reperibili su www.fondazionecatalanocultura.it