Il nuovo strumento digitale, Portale Giovani, rappresenta un tassello centrale nelle politiche rivolte alle nuove generazioni
Nei primi tre mesi di attività, la piattaforma dedicata agli under 35, Portale Giovani, ha superato oltre un milione di accessi unici, mentre più di 550.000 utenti attivi hanno scelto di orientarsi tra i servizi disponibili; inoltre, questo risultato dimostra come la presenza digitale dell’INPS incontri un bisogno reale e immediato. Il progetto nasce per costruire un dialogo diretto e trasparente con i giovani, i quali spesso cercano risposte rapide e personalizzate. Di conseguenza, l’Istituto ha scelto di dare priorità a servizi veloci e utili, riducendo passaggi burocratici e potenziando l’esperienza utente.

Una struttura pensata per i profili
Il Portale Giovani è accessibile tramite app e web, quindi garantisce facilità d’uso e disponibilità continua. La landing page offre quattro profili di accesso – studenti, lavoratori, disoccupati e inoccupati – pensati per rispondere in modo mirato ai diversi percorsi individuali. Inoltre, la distribuzione equilibrata delle presenze segnala la capacità dello strumento di intercettare esigenze eterogenee mantenendo un approccio concreto e operativo.
I servizi più utilizzati
Tra le funzioni più richieste figurano l’estratto conto contributivo, la NASpI, le borse di studio scolastiche e universitarie, il riscatto della laurea e la simulazione della pensione, dunque emerge un forte interesse verso strumenti che favoriscono autonomia e pianificazione. I giovani non cercano solo assistenza, ma opportunità per crescere professionalmente, sviluppando un ruolo attivo nel Paese. Inoltre, questi dati mostrano come lo strumento rafforzi il legame fra diritto sociale e responsabilità individuale.
Il valore politico e sociale
Secondo il presidente dell’INPS Gabriele Fava, i giovani rappresentano la strategia del Paese, pertanto il portale non è un atto simbolico ma un’infrastruttura di futuro. Il milione di accessi in tre mesi diventa una richiesta di fiducia, quindi l’istituzione risponde offrendo percorsi e strumenti concreti, non slogan. Il Portale Giovani rappresenta così una leva di crescita civile e lavorativa.

Innovazione e prospettive
La recente integrazione con AppLI, l’assistente virtuale sviluppato dal Ministero del Lavoro, porta un ulteriore passo avanti nell’orientamento digitale, poiché costruisce una filiera che unisce istruzione, competenze e occupazione. Inoltre, questa sinergia rafforza l’idea di un welfare moderno e trasparente.