Al via IOLAVORO Torino, il più grande evento del Piemonte dedicato al lavoro, organizzato da Regione e Agenzia Piemonte Lavoro
IOLAVORO Torino si terrà il 12 e 13 novembre 2025, questa volta negli spazi delle OGR – Officine Grandi Riparazioni: location dinamica, moderna e simbolo della Torino che innova.
L’incontro tra domanda e offerta di lavoro
L’evento ha una mission precisa: mettere in contatto chi cerca lavoro e chi lo offre, costruendo un ponte stabile tra formazione, imprese e futuro. A tal riguardo la vicepresidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino, afferma: “il nostro impegno è semplice e ambizioso: costruire lavoro vero, liberare energia e dare ai ragazzi la certezza che il futuro non va temuto, ma costruito insieme”.
IOLAVORO Torino 2025
L’evento dedicato al lavoro quest’anno ha più spazi, più imprese, più opportunità per i giovani. L’edizione torinese – organizzata da Regione Piemonte e da Agenzia Piemonte Lavoro – si presenta infatti con numeri significativi: saranno presenti 115 realtà, tra cui 67 imprese e 48 agenzie per il lavoro, e verranno messi a disposizione dei candidati 837 annunci per un totale di 3.367 posizioni aperte.
Anche le istituzioni accanto alle imprese
Oltre alle imprese saranno presenti tutti gli attori istituzionali che costituiscono l’ossatura del sistema lavoro piemontese: Regione Piemonte, ITS Academy, Agenzia Piemonte Lavoro, EURES, INPS, INAIL, Consulenti del Lavoro di Torino, Confartigianato Piemonte, il Centro Lavoro Torino, l’Informagiovani e l’ASL CN2 Alba-Bra. La scelta delle OGR, luogo emblematico della trasformazione e dell’innovazione, rappresenta perfettamente l’ambizione di questa edizione: rendere IOLAVORO un evento esperienziale, immersivo, capace di raccontare il lavoro come opportunità, crescita e futuro.

Orientare i più giovani
IOLAVORO Torino rafforza in modo particolare l’attenzione verso i giovani, moltiplicando gli spazi di orientamento e arricchendo il programma con talk motivazionali, spettacoli, laboratori e incontri dedicati alle scuole medie, superiori e primarie. L’evento è gratuito, aperto a tutti, e la partecipazione è libera senza necessità di iscrizione preventiva.
Scopri il tuo talento
Tra le novità più importanti di questa edizione, un ruolo centrale lo avrà l’Area Demo “Scopri il tuo talento”, una vera e propria piazza delle competenze che consentirà agli studenti di provare e vivere in prima persona mestieri e professioni reali. Saranno proposte 22 esperienze dimostrative, realizzate grazie alla collaborazione di 29 enti formativi e 7 ITS Academy, che offriranno ai ragazzi un percorso immersivo attraverso discipline che spaziano dall’apicoltura alla robotica, dalla cucina alle costruzioni, passando per progettazione meccanica, grafica multimediale, tecnologie di laboratorio, sartoria, gioielleria, fresatura CNC, manutenzione autovetture e molto altro per un’offerta che attraversa l’intero spettro delle professioni del futuro: artigianato, sicurezza, servizi, industria, digitale e creatività.

Aiutare i giovani a scoprire i propri talenti
Con l’area Demo e le altre iniziative previste in questa edizione di IOLAVORO Torino, si pone un modo concreto per aiutare i giovani a orientarsi, far emergere inclinazioni e mostrare alle imprese una platea di nuovi talenti motivati e consapevoli. A sottolineare il valore di questa edizione è la vicepresidente Elena Chiorino: “rinnovare IOLAVORO, con un doppio cambio di location e format, significa dare un segnale chiaro: Torino e il Piemonte non si limitano ad accompagnare il cambiamento, lo guidano. Vogliamo parlare ai giovani con un linguaggio nuovo, offrire loro esperienze concrete, far scoprire talenti e vocazioni”.
Il lavoro per i giovani piemontesi
“Oggi più che mai i ragazzi hanno bisogno di strumenti reali, non di slogan: per questo abbiamo costruito un programma ricchissimo, capace di unire orientamento, formazione ed esperienze immersive come le nostre 22 Demo” ha aggiunto la vicepresidente della Regione Piemonte. “Il nostro impegno è semplice e ambizioso: costruire lavoro vero, liberare energia e dare ai ragazzi la certezza che il futuro non va temuto, ma costruito insieme, rendendoli consapevoli di quanto siano anche loro parte di quel Made in Italy che tutto il mondo ci invidia”.