Ambiente Imprenditoria

Investimenti sostenibilità cooperative italiane

Crescono gli investimenti delle cooperative italiane in sostenibilità, raggiungendo oltre 2 miliardi di euro. Tuttavia la burocrazia resta un ostacolo

Emerge che gli investimenti sostenibilità cooperative italiane superano i 2 miliardi di euro, registrando un incremento del 6,3% rispetto all’anno precedente. Inoltre, il dato proviene dal focus del Centro Studi di Confcooperative, diffuso durante la V Giornata della Sostenibilità Cooperativa. Durante l’evento, aperto dal presidente Maurizio Gardini, si è sottolineato come le cooperative italiane continuino a credere nel valore della sostenibilità come leva di sviluppo e innovazione. Di conseguenza, la manifestazione ha premiato 18 realtà virtuose per politiche attente all’ambiente e al benessere sociale.

 

 

Presentazione del bilancio e nuove strategie

Durante la giornata, il nuovo bilancio di sostenibilità è stato presentato dal professor Carlo Alberto Pratesi e dal direttore generale di Confcooperative, Fabiola Di Loreto. Inoltre, i dati emersi confermano che l’approccio cooperativo rappresenta un modello di equilibrio tra profitto, responsabilità e partecipazione. Pertanto, gli investimenti sostenibilità cooperative italiane assumono un valore strategico per il futuro dell’economia nazionale. Il bilancio, infatti, evidenzia come la sostenibilità non sia più un’opzione, ma una scelta strutturale per il mondo cooperativo.

Il peso della burocrazia

Tuttavia, Maurizio Gardini ha denunciato un ostacolo significativo: la burocrazia. Infatti, questa “zavorra” costa alle imprese cooperative circa 460 milioni di euro, pari a un quinto delle risorse investite. In aggiunta, si è registrato un aumento del 28% in un solo anno, frenando la corsa verso l’innovazione. “È come tirare il freno a mano mentre si accelera verso il futuro”, ha dichiarato Gardini, ricordando che quattro cooperatori su dieci chiedono norme più snelle per liberare il potenziale del settore.

 

 

 

Sostenibilità come investimento strategico

Secondo Gardini, quelli in sostenibilità non sono costi, ma investimenti che rafforzano la competitività, integrando rispetto ambientale, promozione sociale e risultati economici. Inoltre, il dato più significativo riguarda l’88,4% delle cooperative che ha scelto di puntare su risparmio energetico, materiali a basso impatto e formazione, con un aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Pertanto, gli investimenti sostenibilità cooperative italiane rappresentano una scelta di valore, orientata a un futuro più equo e responsabile per l’intero Paese.

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