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Andamento e-commerce per le PMI italiane

Le vendite online (e-commerce) delle piccole e medie imprese italiane mostrano segnali di arresto rispetto all’anno precedente

Le PMI italiane usano l’e-commerce? Ancora poco, con un andamento percentuale commisurato alla dimensione aziendale. I dati Istat divulgati nel rapporto sulla digitalizzazione delle imprese in base al DESI (Digital economy and society index) mostrano che i valori delle vendite online delle PMI rispetto al fatturato complessivo sono in calo.

Digitalizzazione commerciale
Non scelgono ancora l’e-commerce la granparte delle piccole e medie imprese italiane. La quota di PMI che effettua vendite online per almeno l’1% del fatturato totale rimane flette leggermente al 14,3% (era il 14,7% nel 2024). Si riduce la quota di fatturato online realizzato dalle PMI, passando dal 14% dei ricavi totali del 2024 all’11,7% del 2025. Dato che conferma il calo già in atto dal 2023 (quando era del 15,5%).

L’e-commerce delle PMI
In generale, il 20,1% (20,4% nel 2024) delle imprese con almeno 10 addetti ha effettuato vendite online, generando il 15,7% del fatturato totale (16,9% nel 2024 e 17,7% nel 2023). La quota di imprese che vendono online, via web o utilizzando altri sistemi per lo scambio elettronico di dati sugli ordinativi, aumenta con la dimensione aziendale: dal 18,8% delle imprese con 10-49 addetti al 46,6% delle grandi imprese. In termini dimensionali, il 57,7% del valore online proviene da vendite delle imprese più grandi e il 42,3% dalle PMI.

I settori che usano di più l’e-commerce
Il valore totale delle vendite online proviene per il 18,6% dal settore energetico, per il 33,1% dal settore manifatturiero, con una specifica quota del 9,1% nel comparto della fabbricazione dei mezzi di trasporto, e per il 47,3% dai servizi (di cui il 32% nel commercio).

Come le PMI italiane usano l’e-commerce
Tra le imprese italiane con almeno 10 addetti che vendono via web, il 73% utilizza canali e siti web propri (o del gruppo di appartenenza) mentre il 65,1% (60,4% nel 2024) si affida a piattaforme online. Per quanto riguarda la clientela, le imprese che vendono via web si rivolgono nell’86,7% dei casi ai consumatori, clienti diretti finali, e nel 68,5% dei casi ad altre imprese.

E-commerce e territorialità
Utilizzano di più le vendite online le imprese con sede nel Nord-Ovest e nel Centro Italia (rispettivamente il 42,7% e il 34,2% delle vendite). Circa la metà delle nostre piccole e medie imprese che vendono via web hanno clientela estera. Seppur in leggero calo, le PMI che commerciano online con clienti collocati all’estero, infatti, sono il 48,6% (erano il 51,2% nel 2024). Tra queste spicca – com’è immaginabile – il settore ricettivo, con il 95,4%. Ma hanno clienti esteri online anche le imprese del settore immobiliare (86,9%) e quello tessile (77,3%).

 

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