Dalle Regioni Piemonte

Birra artigianale piemontese sostegno regionale

La birra artigianale piemontese torna al centro delle politiche agroalimentari con un intervento economico mirato

La birra artigianale piemontese rappresenta una filiera identitaria e, infatti, la Regione Piemonte ha stanziato oltre 215mila euro destinati alla crescita del settore con un programma strutturato e continuativo. Inoltre, l’assessore Paolo Bongioanni ha sottolineato come l’arte birraria sia radicata storicamente in Piemonte e, quindi, meriti una promozione stabile e riconoscibile. Pertanto, già nella scorsa edizione del bando, 15 tra consorzi e produttori hanno beneficiato di 186mila euro e, difatti, hanno potuto partecipare a Cheese 2025 registrando risultati significativi e un ampio consenso del pubblico. Tuttavia, per l’edizione 2025 la dotazione è stata ampliata e portata da 40mila a oltre 112mila euro per favorire una maggiore espansione comunicativa del prodotto.

 

 

Formazione e promozione

La birra artigianale piemontese sarà sostenuta con un bando finalizzato alla formazione e, infatti, le risorse verranno indirizzate allo sviluppo delle competenze degli operatori. Inoltre, le iniziative includeranno corsi dedicati alla coltivazione delle materie prime locali e al corretto processo di lavorazione. Dunque, l’obiettivo è rafforzare la conoscenza della qualità reale del prodotto e, perciò, migliorare anche la percezione informativa del consumatore. Difatti, le attività di divulgazione avranno un ruolo centrale per valorizzare un comparto brassicolo che sta contribuendo in modo tangibile alla promozione del territorio.

Innovazione e impianti produttivi

La birra artigianale piemontese sarà supportata anche dalla seconda linea di finanziamento che, infatti, prevede 102.371,44 euro di risparmi di amministrazione destinati a ristrutturazione e adeguamento strutturale. Inoltre, il piano include l’acquisto di macchinari avanzati e innovazioni tecnologiche per rendere più efficiente il processo produttivo. Pertanto, la Regione punta a sostenere realtà imprenditoriali che investono in qualità e modernizzazione degli impianti, favorendo un equilibrio tra tradizione e innovazione.

 

 

Registri e accesso ai contributi

La birra artigianale piemontese rientra in una rete produttiva composta da 91 birrifici attivi e, infatti, 34 di questi sono iscritti al Registro regionale dei birrifici artigianali. Inoltre, per accedere ai contributi è necessario rientrare nella classificazione prevista che include 24 birrifici artigianali e 10 agricoli. Dunque, l’obiettivo finale è rafforzare la solidità economica del comparto che unisce territorio, qualità e turismo.

 

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