Il BONUS PSICOLOGO 2025 entra ora nella fase decisiva. Con le novità una lettura più chiara delle misure disponibili
Le nuove graduatorie relative al BONUS PSICOLOGO 2025 sono state pubblicate dall’INPS e, pertanto, rappresentano un passaggio fondamentale per migliaia di richiedenti.

Graduatorie regionali definite
Le graduatorie definitive sono suddivise per Regioni e per la Provincia autonoma di Bolzano–Alto Adige e, conseguentemente, consentono un accesso ordinato ai benefici previsti. Le liste si formano considerando l’ISEE più basso e, quindi, applicando criteri di priorità stabiliti dalla normativa. In caso di parità, è stato utilizzato l’ordine cronologico di presentazione delle domande e, infatti, questa modalità ha garantito equità di selezione.
Fondi unificati per ampliare i beneficiari
Il Ministero della Salute ha disposto l’unificazione dei fondi 2024 e 2025 e, dunque, ha destinato interamente all’annualità 2025 un totale di 21,5 milioni di euro. Tale scelta ha permesso la creazione di un’unica graduatoria nazionale e, inoltre, l’accoglimento di un numero maggiore di domande. Questa operazione risponde alla crescente richiesta di supporto psicologico e, infatti, amplia significativamente la platea dei beneficiari.
Domande con ISEE difformi
Le domande presentate con un ISEE contenente omissioni o difformità non sanate nei termini stabiliti dalla circolare n. 124/2025 sono improcedibili e, quindi, non danno accesso alla formazione delle graduatorie. Tale procedura ha assicurato la correttezza dei dati e, inoltre, una distribuzione trasparente delle risorse.
Verifica della propria posizione
Gli utenti possono verificare la loro posizione accedendo al sito ufficiale dell’INPS, disponibile al link www.inps.it, e, quindi, cercando “Bonus psicologo” all’interno della piattaforma. Una volta effettuato l’accesso, il richiedente può consultare l’esito, l’importo riconosciuto e il codice univoco necessario per usufruire delle sedute finanziate.
Utilizzo del contributo
A partire dalla data di pubblicazione, i beneficiari hanno 270 giorni per utilizzare il contributo e, dunque, devono pianificare le sedute con attenzione. Il codice univoco si annulla automaticamente dopo tale termine e, inoltre, il decreto stabilisce che entro 60 giorni debba essere effettuata almeno una seduta. In caso contrario, il beneficiario decade dal diritto e, quindi, si procede allo scorrimento della graduatoria.

Modalità di erogazione
Il contributo è destinato direttamente al professionista, fino a un massimo di 50 euro a seduta e, quindi, non prevede alcun accredito al beneficiario. Questa modalità assicura trasparenza e, inoltre, evita utilizzi impropri delle risorse.