Format nazionale sulla cultura del lavoro femminile, L’Italia in chiave di genere è un evento itinerante: prossima tappa a Lecce il 19 dicembre 2025
Dopo gli appuntamenti di Milano e Matera, arriva a Lecce la terza tappa di “Italia in chiave di genere”, il format nazionale di informazione, formazione e promozione della cultura del lavoro che valorizza l’occupazione femminile come risorsa strategica per lo sviluppo del Paese.
L’Italia in chiave di genere
L’evento itinerante, promosso dalle Consigliere di Parità Nazionale e Regionale, riunisce istituzioni, imprese e professionisti per un’analisi strategica sul futuro dell’occupazione femminile. L’intento è quello di evidenziare il contributo fondamentale delle donne alla crescita, alla produttività, al benessere demografico e all’autonomia economica, elemento quest’ultimo decisivo anche per uscire dai circuiti di violenza e dipendenza. Il format si avvale della la prestigiosa collaborazione della Consigliera Nazionale di Parità, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Dipartimento per le Pari Opportunità, di Unioncamere, delle aziende pubbliche e private con certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125), di INPS e INL.
Incontri validi anche per la formazione permanente continua
Alle tappe partecipano inoltre gli Ordini professionali dei Consulenti del Lavoro, dei Dottori Commercialisti e degli Avvocati, a conferma del valore tecnico e culturale dell’iniziativa. Per quanto riguarda l’evento pugliese, che si terrà presso la Camera di Commercio di Lecce, i partecipanti che appartengono a tali Ordini avranno crediti validi ai fini della formazione continua.
L’ultima tappa del 2025 nel Salento
L’appuntamento del 19 dicembre si terrà alle ore 17,00 nella Sala Urso della Camera di Commercio di Lecce. Con i saluti della Sindaca Adriana Poli Bortone e la partecipazione di istituzioni, imprese, Ordini professionali e realtà del territorio, si tratterà di un momento di confronto per rafforzare il dialogo sulle politiche di uguaglianza e sulle opportunità di crescita legate all’occupazione femminile. L’incontro salentino è promosso dalla Consigliera Nazionale di Parità effettiva, Filomena D’Antini, e dalla Consigliera Nazionale di Parità supplente, Agnese Canevari, in stretta collaborazione con la Consigliera Regionale di Parità della Puglia, Lella Ruccia.
Obiettivo dell’evento
L’appuntamento leccese dell’evento itinerante “L’Italia in chiave di genere” ha l’obiettivo di superare la narrazione della parità di genere come mero obbligo normativo. In continuità con le precedenti tappe, i lavori approfondiranno temi essenziali per il progresso del Paese, intrecciando il valore del lavoro femminile come motore di sviluppo economico e sociale con il ruolo strategico delle certificazioni di parità di genere nel miglioramento dei contesti organizzativi. La discussione si allargherà inoltre all’importanza delle politiche pubbliche finalizzate alla conciliazione vita-lavoro e al superamento delle disparità, analizzando parallelamente il contributo dell’Europa nel promuovere una maggiore inclusione nel mercato del lavoro, con un’attenzione particolare alla parità salariale e al rafforzamento degli organismi di parità.
I partecipanti alla tappa leccese de L’Italia in chiave di genere
L’evento vedrà la partecipazione delle più alte cariche istituzionali: dalla Sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone, alla Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, che invierà un messaggio. Il dialogo coinvolgerà i vertici del mondo imprenditoriale, con Confindustria e Camera di Commercio, delle istituzioni di vigilanza e previdenziali, come Ispettorato del Lavoro e INPS. L’evento mira a un coinvolgimento capillare del territorio: l’invito è stato infatti esteso a tutti i 97 Comuni della provincia, chiamati a portare la voce delle amministrazioni locali, così come alle 113 aziende che hanno ottenuto la certificazione della parità di genere già attive nell’area, esempi virtuosi di un tessuto produttivo in evoluzione.
Il programma
L’Italia in chiave di genere. Lavoro, impresa e partecipazione femminile per la crescita del Paese. Introduce e coordina Filomena D’Antini, Consigliera nazionale di parità.
SALUTI ISTITUZIONALI
Adriana Poli Bortone, Sindaca di Lecce
Natalino Domenico Manno, Prefetto di Lecce
Paolo Perrone, Presidente Cassa Depositi e Prestiti Equity S.p.A.
Maria Antonietta Aiello, Rettrice Unisalento
Duilia Del Mastro, Coordinatrice Commissione Pari Opportunità Ordine Consulenti del lavoro
Maria Luisa Serrano, Presidente Comitato Pari Opportunità Consiglio Ordine Avvocati di Lecce
Luisa Crusi, Presidente Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lecce
INTERVENTI ISTITUZIONALI
Eugenia Roccella, Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità (messaggio)
Mario Vadrucci, Presidente della Camera di Commercio di Lecce e Vicepresidente Unioncamere
On. Chiara Gemma, Europarlamentare
Rosario De Luca, Presidente Nazionale Ordine Consulenti Lavoro (messaggio)
Giuseppe Patania, Direttore della Direzione Interregionale Sud dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro
Giuseppe Garrisi, Direttore Direzione Provinciale INPS di Lecce
Stefano Rossi, Direttore Generale ASL Lecce
Valentino Nicolì, Presidente Confindustria Lecce
Agnese Canevari, Consigliera nazionale di parità supplente
Lella Ruccia, Consigliera regionale di parità della Regione Puglia
FOCUS IMPRESE
Nadia Cosima Polito, Presidente del Comitato Regionale INPS Puglia
Marialucia Leone, Dottore commercialista, Revisore Legale e Lead Auditor certificazioni parità di genere
Francesca Durighel, Vicepresidente Coop Alleanza 3.0
Cristina Del Prete, Coordinatrice policy di parità e Presidente CUG Azienda Sanitaria Locale di Lecce
PARTECIPERANNO ALL’EVENTO
On. Saverio Congedo
On. Mauro D’Attis
On. Antonio Maria Gabellone
On. Claudio Michele Stefanazzi
Nel 2026
Dopo la pausa delle festività natalizie, “Italia in chiave di genere” proseguirà nel 2026 il suo viaggio in altre regioni, con nuove tappe dedicate alla diffusione della cultura della parità di genere e alla promozione del lavoro femminile come elemento chiave per il futuro del Paese.