Dalle Regioni Toscana

Sostegno economico per gli allevatori toscani

In arrivo una serie di bandi per un totale di 20 milioni in tre anni, destinati agli allevatori toscani per il benessere degli animali

Il primo bando destinato agli allevatori toscani sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale nei prossimi giorni.

Per migliorare la cura degli animali
In arrivo, nell’arco di tre anni, la serie di bandi: un intervento pluriennale promosso dalla Regione Toscana che mette 20 milioni di euro in totale a disposizione degli allevatori toscani che decidono di investire per migliorare la gestione, le strutture, la biosicurezza e la cura dei propri animali “oltre le norme minime prescritte dalla normativa vigente”.

La misura
L’intervento prevede l’erogazione di un sostegno per UBA (Unità di Bestiame Adulto) a favore alle aziende di allevamento di bovini, ovini, caprini e suini che si impegnano, per i tre anni di attuazione dell’intervento, ad adottare specifici impegni di gestione aggiuntivi rispetto alla normale prassi di allevamento, superando gli standard minimi previsti dalla normativa sul benessere animale.

Benessere degli animali in primis
In continuità con quanto disposto nella programmazione del PSR 2014-2022 per la Misura 14 “Benessere degli animali”, l’intervento è applicato utilizzando il sistema di valutazione Classyfarm  e secondo la modalità previste  dalla scheda intervento del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Toscana (https://www.regione.toscana.it/-/complemento-per-lo-sviluppo-rurale-2023-2027). Come ha sottolineato l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, “con questo intervento la Regione compie una scelta politica chiara: sostenere gli allevatori che si impegnano a mantenere un elevato livello di benessere dei propri animali, nella qualità delle produzioni e nella sostenibilità ambientale, andando oltre i semplici obblighi normativi”.

Parola d’ordine: innovarsi
“Mettiamo a disposizione 20 milioni di euro in tre anni per accompagnare il settore zootecnico in un percorso di innovazione e rafforzamento strutturale. La forte adesione registrata in passato” ha concluso l’assessore Marras “dimostra che gli allevatori toscani sono pronti a questa sfida. Investire in modelli di allevamento più avanzati significa migliorare le condizioni degli animali, ridurre l’impatto ambientale e rispondere alle aspettative dei cittadini e dei consumatori, rafforzando al tempo stesso la competitività delle nostre imprese agricole”.

 

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