Confermata per il 2026 l’APE sociale, prorogata con la Legge di Bilancio. Scadenze e indicazioni dell’Inps per gli aventi diritto
Prorogata fino al 31 dicembre 2026 l’APE sociale, l’anticipo pensionistico sociale erogato quale indennità economica ai lavoratori in difficoltà per accompagnarli alla pensione. La proroga è accompagnata da un rafforzamento delle risorse finanziarie, con un incremento complessivo degli stanziamenti fino all’anno 2031. Riaperte le domande di riconoscimento di accesso al beneficio.
I requisiti per l’APE Sociale
La misura riguarda i lavoratori che, al compimento dell’età di 63 anni e 5 mesi, si trovano in una delle seguenti condizioni:
- Lavoratori che si trovano in stato di disoccupazione a seguito di: licenziamento (anche collettivo); dimissioni per giusta causa; risoluzione consensuale nell’ambito della procedura ex art. 7 L. 604/1966; scadenza di un contratto a tempo determinato (con la condizione aggiuntiva di aver svolto, nei 36 mesi precedenti la scadenza, almeno 18 mesi di lavoro dipendente). Inoltre, devono aver concluso integralmente la prestazione di disoccupazione spettante (es. NASpI) e avere almeno 30 anni di contribuzione.
- Caregiver (assistenza a familiare con disabilità grave). Sono i lavoratori (con almeno 30 anni di contribuzione) che assistono (al momento della domanda e da almeno 6 mesi) il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave (art. 3, c.3, L. 104/1992) oppure un parente o affine di secondo grado convivente, ma solo se i genitori o il coniuge della persona con handicap grave hanno compiuto 70 anni, oppure sono invalidi (patologie invalidanti), oppure deceduti/mancanti.
- Invalidi civili. Lavoratori (con almeno 30 anni di contribuzione) con riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%, accertata dalle commissioni competenti per l’invalidità civile.
- Addetti a lavori “gravosi” (dipendenti). Lavoratori dipendenti che, al momento della decorrenza dell’indennità hanno almeno 36 anni di contribuzione, e hanno svolto una o più professioni gravose per almeno 7 anni negli ultimi 10 oppure almeno 6 anni negli ultimi 7.
Istruzioni per la presentazione di nuove istanze
Per l’accertamento del possesso dei requisiti, ora si può nuovamente presentare la domanda di “Verifica delle condizioni di accesso all’APE sociale”. Le istanze possono essere presentate nelle seguenti modalità:
- tramite il sito web istituzionale www.inps.it (accedendo con SPID di livello 2, CNS, CIE 3.0 o eIDAS), seguendo il seguente percorso: “Pensione e Previdenza” > “Domanda di pensione” > “Aree tematiche” > “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci” > “Accedi all’area tematica” > “Certificati” > “Verifica delle condizioni di accesso all’APE sociale”;
- utilizzando i servizi offerti dagli Istituti di patronato riconosciuti dalla legge;
- chiamando il Contact Center Multicanale (803164 da rete fissa, 06.164164 da rete mobile).
Le nuove scadenze
I termini di scadenza per la presentazione delle domande di riconoscimento dell’APE Sociale sono il 31 marzo 2026, il 15 luglio 2026 e, comunque, non oltre il 30 novembre 2026. Possono presentare domanda anche coloro che hanno maturato i requisiti negli anni precedenti e che non hanno ancora inoltrato l’istanza, purché le condizioni siano tuttora sussistenti. I soggetti che al momento della domanda di verifica sono già in possesso di tutti i requisiti devono presentare contestualmente anche la domanda di APE sociale.