Lavoro Pensioni

Contributi dei giovani occupati all’estero

Vademecum digitale per i giovani occupati all’estero che versano contributi dagli altri Paesi per la propria attività lavorativa dipendente

Sono sempre di più i giovani occupati all’estero che lavorano per alcuni anni in altre nazioni e tornano in Italia per poi ripartire dopo qualche anno e tornare di nuovo, dando vita al fenomeno della frammentarietà delle carriere senza preoccuparsi del proprio futuro previdenziale, in poche parole della propria futura pensione.

Lavorare all’estero senza perdere diritti in Italia
Da diversi anni si parla ormai di “fuga dei cervelli” intendendo la scelta dei giovani, soprattutto laureati, di andare a lavorare all’estero per approfittare delle migliori opportunità dal punto di vista retributivo e di carriera. In effetti oggigiorno è stato appurato che c’è una sempre maggiore mobilità dei giovani lavoratori sia verso gli altri Stati europei sia verso i Paesi extra UE. In considerazione di ciò, l’Inps, nell’ambito del progetto “Inps per i giovani”, ha deciso di fornire informazioni specifiche per i giovani occupati all’estero attraverso un vademecum digitale, sull’Estratto contributivo, l’estratto conto contributivo internazionale e sui contributi versati all’estero.

I diritti dei giovani occupati all’estero
Lavorare all’estero non comporta la rinuncia ai contributi maturati fuori dall’Italia. Questa deve essere la consapevolezza dei giovani occupati all’estero per evitare di perdere il diritto alla pensione. Per questo motivo l’Inps ha messo a disposizione dei giovani occupati all’estero tre servizi fondamentali: estratto conto contributivo, estratto conto contributivo internazionale e contributi versati all’estero. Sarà quindi possibile visualizzare l’estratto conto con i periodi lavorativi svolti all’estero, attraverso la domanda di estratto contributivo internazionale, disporre di tutte le informazioni utili ai fini della totalizzazione internazionale dei contributi con i Paesi che applicano i Regolamenti UE e con i Paesi extra UE convenzionati con l’Italia.

Il vademecum digitale
Per far conoscere ai giovani occupati all’estero questi servizi, l’Inps ha realizzato una videoguida che “mira a favorire la diffusione, nelle nuove generazioni, della cultura previdenziale, per consentire loro di compiere con consapevolezza scelte migliori per la costruzione di una solida posizione previdenziale”. Questo vademecum digitale favorisce la divulgazione di informazioni sui principali temi di sicurezza sociale, in considerazione dell’attuale contesto caratterizzato da una crescente mobilità dei lavoratori, sia all’interno che al di fuori dell’Europa, e dalla frammentarietà delle carriere.

La cultura previdenziale nei giovani
La videoguida rappresenta uno strumento per favorire la cultura previdenziale anche tra i cittadini italiani residenti all’estero, destinatari del Protocollo di Intesa INPS-MAECI, siglato il 27 maggio scorso dal Presidente INPS Gabriele Fava e dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei meccanismi e delle opportunità del sistema previdenziale. Il progetto si fonda, infatti, sulla consapevolezza che conoscere la previdenza oggi è un passo verso un domani più sicuro.

La guida per i giovani occupati all’estero
Nella guida si spiega come visualizzare nell’estratto conto contributivo i periodi maturati anche all’estero, attraverso la domanda di estratto contributivo internazionale, e fornisce informazioni utili ai fini della totalizzazione internazionale con i Paesi che applicano i Regolamenti UE e con i Paesi extra UE convenzionati con l’Italia. Questo il link alla videoguida, fruibile attraverso il canale YouTube dell’Inps: https://www.youtube.com/watch?v=Cb8DySakTHY.

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