Aumenta la dotazione del Fondo Nuove Competenze 3 edizione. Con ulteriori 125 milioni di euro le aziende potranno formare i lavoratori
Il Fondo Nuove Competenze 3 si arricchisce di altri 125 milioni di euro raggiungendo 1miliardo e 150 milioni di euro da destinare alle aziende per la formazione dei propri dipendenti.
Formazione aziendale
Un investimento senza precedenti sulle competenze dei lavoratori italiani che contribuirà a ridurre il divario dell’Italia rispetto alla media europea in materia di formazione aziendale. Con questi ulteriori 125 milioni di euro stanziati a gennaio 2026 il Fondo Nuove Competenze 3 amplia nuovamente la platea delle imprese che potranno beneficiare del sostegno dello Stato per la formazione delle competenze dei lavoratori nel digitale e nelle transizioni ecologiche.
Lo scorrimento della graduatoria
Con la nuova dotazione sarà possibile far scorrere ulteriormente la graduatoria già esistente e arrivare quasi al suo completo esaurimento, includendo quei progetti che, pur valutati positivamente, non erano stati ammessi al finanziamento per mancanza di risorse.
Il Fondo Nuove Competenze 3
Il Fondo Nuove Competenze 3 (terza edizione) “Competenze per le innovazioni” finanzia il costo del lavoro durante la formazione, dal 60% al 100% (in quest’ultimo caso per apprendistato e disoccupati di lunga durata). La formazione orientata alla transizione digitale e green viene effettuata durante l’orario di lavoro con percorsi che vanno da 30 a 150 ore (minimo 20 ore per i lavoratori stagionali). Per supportare le imprese il Fondo copre pertanto: il 60% della retribuzione oraria dei dipendenti in formazione; il 100% degli oneri contributivi e assistenziali relativi alle ore di formazione (fino a un massimo di 150 ore per lavoratore). Inoltre, possono ricevere l’agevolazione anche le aziende che faranno percorso formativi ai disoccupati da almeno 12 mesi per la successiva assunzione.
Gli obiettivi degli stanziamenti
Il Fondo Nuove Competenze è nato per accompagnare i processi di transizione digitale ed ecologica dei datori di lavoro e favorire nuova occupazione. Per raggiungere questo obiettivo a dicembre 2024 erano stati stanziati 730 milioni di euro del Programma Nazionale “Giovani, donne e lavoro”, cofinanziato dal FSE+. Altri programmi e fondi sono stati aggiunti nel tempo. Ora l’ulteriore stanziamento è stato disposto a valere sulle risorse attribuite al Programma GOL dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, “come risposta concreta alle esigenze espresse dalle aziende e al forte dinamismo della domanda di formazione da parte del sistema produttivo italiano”.
Formazione continua
“La formazione continua sarà il motore per il mondo del lavoro del futuro” ha affermato al lancio della terza edizione del fondo, a fine 2024, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone. “Il sostegno a lavoratori e imprese, in un progetto complessivo di promozione della buona occupazione, non può che valorizzare gli investimenti in competenze per accompagnare le grandi transizioni in corso”.
Link utili
Per l’aggiornamento della documentazione richiesta per accedere al fondo competenze ecco il link ufficiale alla pagina dedicata https://trasparenza.lavoro.gov.it/archivio27_normativa_0_242.html
Di seguito uno dei video illustrativi divulgati: