Il nuovo ISEE 2026 introduce criteri più equi per l’accesso alle prestazioni sociali e rafforza il sostegno a famiglie e inclusione
Inoltre l’INPS, con il Messaggio n. 102 del 12 gennaio 2026, ha comunicato l’entrata in vigore del nuovo ISEE 2026 a partire dal 1° gennaio.
Infatti la modifica nasce dall’articolo 1 della legge di Bilancio 2026 e mira a rendere l’indicatore più favorevole per i nuclei con figli.
Pertanto il cambiamento riguarda in modo mirato l’accesso alle principali misure di inclusione sociale.

Prestazioni interessate dal nuovo calcolo
Inoltre il nuovo ISEE 2026 si applica esclusivamente a specifiche prestazioni erogate dall’Istituto.
Infatti rientrano nel perimetro l’Assegno di inclusione, il Supporto per la formazione e il lavoro e l’Assegno unico e universale.
Quindi sono inclusi anche il Bonus asilo nido, i supporti domiciliari e il Bonus nuovi nati.
Le parole del Presidente INPS
Inoltre secondo il presidente Gabriele Fava l’intervento sull’indicatore rafforza equità e inclusione.
Infatti l’obiettivo dichiarato è rendere il welfare più aderente ai bisogni reali delle famiglie.
Pertanto il nuovo ISEE 2026 viene presentato come uno strumento di accesso più corretto alle tutele.
Franchigie casa più elevate
Inoltre una delle principali novità riguarda l’aumento della franchigia sull’abitazione principale.
Infatti il limite sale a 91.500 euro per la generalità dei nuclei e a 120.000 euro nei Comuni capoluogo metropolitani.
Quindi è previsto un incremento aggiuntivo di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Più vantaggi per famiglie numerose
Inoltre il nuovo ISEE 2026 rafforza le maggiorazioni della scala di equivalenza in base al numero dei figli.
Infatti il calcolo dell’indicatore risulta più favorevole per i nuclei familiari numerosi.
Procedure già operative
Inoltre l’INPS ha aggiornato tempestivamente le procedure informatiche per il nuovo calcolo.
Infatti le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 consentono già di ottenere il nuovo ISEE 2026.
Quindi le domande inizialmente respinte vengono sospese e riesaminate automaticamente senza nuovi adempimenti.

Continuità e approfondimenti
Inoltre restano confermate le esclusioni dal patrimonio mobiliare per titoli di Stato fino a 50.000 euro.
Infatti per l’Assegno unico i pagamenti di gennaio e febbraio 2026 restano basati sull’ISEE 2025.