Dalle Regioni Lazio

Un premio che fa la storia del Giornalismo italiano

Il premio  “Stampa d’Eccellenza – Giornalisti 2.0”  fa storia celebrando l’integrità e carriere che hanno lasciato il segno 

Nel panorama mediatico contemporaneo, segnato da rapide trasformazioni e da una crescente complessità informativa, nasce un premio destinato a fare storia, distinguendosi per valore e visione. Il Premio “Stampa d’Eccellenza – Giornalisti 2.0”, nella sua sezione dedicata al giornalismo al femminile, rappresenta infatti una novità significativa. Non si tratta soltanto di un premio professionale, ma di un atto culturale che riafferma l’importanza dell’informazione di qualità e del ruolo delle donne nei media. In un’epoca in cui la velocità spesso prevale sulla profondità, questo riconoscimento diventa un simbolo di autorevolezza e responsabilità.

 

 

Il Premio, riconoscendo eccellenze del giornalismo italiano fra qualità, etica e innovazione dell’informazione, è stato diviso in tre categorie. Alla Carriera sono stati premiati nomi come Mario Giobbe, Piero Vigorelli, Rino Barillari, Vincenzo Borgomeo, Antonella Amendola, Giorgio Pacifici, Ezio Luzzi, Antonello Perillo e Bruno Tucci. La sezione Giornalismo alla Memoria ha onorato Nicola Navazio, Mario Nanni, Alfonso Liguori, Angiolino Lonardi, Mario Cappelli e Simone Camilli. Il Premio Giornalismo al Femminile ha applaudito Susanna Galeazzi, Sara Verta, Cristina Caruso, Josephine Alessio, Catia Acquesta, Daniela Molina, Annalisa Bucchieri, Benedetta Rinaldi, Eleonora Daniele e Adriana Pannitteri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giornalismo e diritti delle donne

Oggi il giornalismo non può prescindere dal tema dei diritti, in particolare da quelli delle donne. Per questo motivo, il premio promosso dall’Associazione Giornalisti 2.0 assume un significato ancora più forte. Da un lato, valorizza il rigore professionale; dall’altro, sostiene una narrazione capace di dare spazio alle competenze femminili, spesso sottorappresentate. Inoltre, premiare il giornalismo al femminile significa riconoscere uno sguardo diverso, attento alle dinamiche sociali e alle trasformazioni culturali.  Il giornalismo al femminile che è capace di incidere concretamente nel dibattito pubblico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La storia giornalistica di Daniela Molina

In questo contesto si colloca la figura di Daniela Molina, la nostra Direttrice, alla quale è stato conferito il Premio Stampa d’Eccellenza – Giornalisti 2.0 nella sezione al femminile. La sua carriera giornalistica è il risultato di un percorso lungo e coerente, costruito con passione, studio e una costante ricerca della qualità. Fin dagli inizi, Molina ha mostrato una forte attenzione all’etica dell’informazione, unita a uno stile sobrio e autorevole. Nel tempo, il suo lavoro è diventato un punto di riferimento per colleghi e lettrici, grazie alla capacità di affrontare temi complessi con chiarezza e sensibilità.

 

 

Donna In Affari, una visione diventata giornale

Un capitolo fondamentale della sua storia professionale è la nascita e lo sviluppo del giornale “Donna In Affari”. Il progetto prende forma dall’esigenza di raccontare l’imprenditoria femminile in modo nuovo, lontano dagli stereotipi e vicino alla realtà delle donne che fanno impresa. Nel corso degli anni, “Donna In Affari” si è affermato come testata autorevole, capace di dare voce a storie di successo, ma anche a sfide, difficoltà e innovazione. Oggi il giornale è diventato uno spazio di confronto e crescita, contribuendo a costruire una rete di competenze e consapevolezza nel mondo femminile.

 

 

 

L’emozione di un riconoscimento meritato

La cerimonia ufficiale, si è svolta il 23 gennaio 2025 presso l’Associazione della Stampa Estera a Palazzo Grazioli, a Roma ed è stata un momento di grande significato simbolico: significa celebrare una vita dedicata al giornalismo e alla qualità dell’informazione. Infine, come sottolineato dal presidente dell’Associazione Giornalisti 2.0, dott. Maurizio Pizzuto, questo riconoscimento è anche un messaggio per il futuro: credere in un giornalismo etico, autorevole e capace di fare la differenza.

Contributo video per Daniela Molina

 

 

 

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