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80 Anni della Repubblica e Donne

80 Anni della Repubblica – Le Donne al centro del Futuro segna l’avvio di Ottomarzotuttol’anno 2026 e di una nuova roadmap nazionale

Il 2026 rappresenta una tappa simbolica per la democrazia italiana. Inoltre l’anniversario degli ottant’anni della Repubblica si trasforma in un’occasione concreta di rilancio politico e culturale. A promuovere 80 Anni di Repubblica – Le Donne al centro del Futuro sono gli Stati Generali delle Donne, lo Sportello Donna e la Fondazione Gaia. Pertanto il network annuncia la 26ª edizione di “Ottomarzotuttol’anno 2026”, programma annuale di mobilitazione civile e scientifica. Contestualmente il progetto mira a rafforzare il protagonismo femminile nella transizione sostenibile. Non a caso il titolo scelto è “Cultura, Innovazione, Territorio e Pubblica Amministrazione”.

Visione europea e modello etico

L’iniziativa supera la dimensione celebrativa per diventare laboratorio permanente. Infatti si ispira ai principi del New European Bauhaus e ai modelli di economia civile di Adriano Olivetti e Stefano Zamagni. Di conseguenza impresa e pubblica amministrazione vengono ripensate come attori etici capaci di generare valore sociale. In questo quadro la parità di genere diventa leva strutturale di innovazione. D’altra parte Isa Maggi, coordinatrice nazionale degli Stati Generali delle Donne, sottolinea la necessità di passare dalla memoria all’azione. Quindi l’appello si rivolge a imprese e PA affinché integrino stabilmente la leadership femminile nei processi decisionali.

Roadmap 2026: tappe e obiettivi

Il percorso si aprirà ufficialmente il 14 marzo 2026 a Milano con il Forum Donne inaugurale. Successivamente verrà presentata una Call for Papers nazionale rivolta a ricercatori e professionisti. In particolare l’obiettivo è raccogliere studi sul rapporto tra genere e innovazione da pubblicare in sedi scientifiche. Parallelamente in primavera partirà una mobilitazione nelle scuole dedicata alla cittadinanza digitale. Inoltre il 2 giugno sarà celebrato il contributo femminile alla Costituente. Durante l’estate e l’autunno proseguirà il monitoraggio della Certificazione della Parità nei territori. Infine il 12 dicembre un convegno nazionale consegnerà un Piano d’Azione ai rappresentanti del Governo e della PA.

Servizi territoriali e rete di supporto

Accanto agli eventi resta centrale il presidio dello Sportello Donna. In aggiunta vengono garantiti orientamento al lavoro, mentoring women-to-women e supporto alle vittime di violenza. Contestualmente prosegue la digitalizzazione della Biblioteca di Genere presso Villa Gaia. Inoltre continua la diffusione della Panchina Rossa, simbolo internazionale contro la violenza maschile di genere. Complessivamente 80 Anni di Repubblica – Le Donne al centro del Futuro si configura come una piattaforma aperta a Università, Enti Locali e Istituzioni europee. Pertanto il Patto per l’innovazione proposto punta a valorizzare competenze e creatività delle donne come motore dello sviluppo nazionale.

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