L’associazione Le Donne della Birra organizza un convegno il 16 febbraio sull’uso del linguaggio inclusivo nel settore birrario
Nell’ambito di Beer & Food Attraction (https://www.beerandfoodattraction.it/it), Le Donne della Birra Aps organizza un convegno dal titolo “Linguaggi in fermento: la birra diventa inclusiva – Quando l’etica interpreta l’opportunità”, che si terrà lunedì 16 febbraio 2026 alle ore 11 nel padiglione D1 – Stand 179/143.
La parità di genere nel settore birrario
L’incontro affronterà il tema della parità di genere nel settore birrario come leva culturale, comunicativa e competitiva, con la presentazione di una ricerca sulle campagne pubblicitarie, interventi di esperti di comunicazione e human sustainability e una significativa case history aziendale. Inoltre, vi sarà il lancio del primo sondaggio nazionale sull’occupazione femminile nel settore birrario, promosso da Le Donne della Birra col patrocinio della Consigliera di Parità di Genere di Regione Lombardia e con il sostegno di ADHOR, AssoBirra, MeBo, Rastal e Unionbirrai.
Le donne e la birra
Il settore birrario – dalla produzione alla distribuzione, fino al mondo pub e food & beverage – affonda le proprie radici in una tradizione culturale spesso accompagnata da immaginari e linguaggi ancora legati a stereotipi di genere. Eppure, i dati raccontano una realtà diversa: secondo l’ultima indagine AssoBirra, circa il 60% delle donne consuma birra e una quota significativa lo fa con regolarità. Da questa consapevolezza nasce la riflessione proposta dall’Associazione Le Donne della Birra, che invita il comparto a interrogarsi sul valore strategico, culturale e operativo della parità di genere come leva per parlare a tutto il mercato potenziale, donne e uomini, e per allineare governance, cultura aziendale, organizzazione e comunicazione.
La birra inclusiva
Durante l’incontro “Linguaggi in fermento: la birra diventa inclusiva – Quando l’etica interpreta l’opportunità”, che si terrà lunedì 16 febbraio, verrà presentata una ricerca realizzata da Le Donne della Birra che analizza la rappresentazione della figura e del corpo femminile nella comunicazione birraria – dalla fine dell’Ottocento a oggi – attraverso pubblicità, etichette e social media. Un patrimonio storico-critico che offre strumenti di lettura fondamentali per chi desidera ripensare l’identità del proprio brand in modo più consapevole e contemporaneo. “La nostra ricerca invita a riflettere su come linguaggio e immagine influenzino percezioni e opportunità” spiega Michela Cimatoribus, responsabile della comunicazione dell’Associazione Le Donne della Birra “e a brindare a un futuro più equo, in cui la birra diventa anche linguaggio culturale e veicolo di inclusione”.
Comunicare la birra in modo inclusivo
“La comunicazione non è mai neutra: linguaggi e immagini possono rafforzare stereotipi o scardinarli” afferma Samantha Cavicchi, socia fondatrice di Comunicattive, agenzia di comunicazione in ottica di genere specializzata in consulenza strategica DE&I. “Comunicare senza stereotipi significa creare rappresentazioni più rispettose, capaci di parlare anche alle donne, come consumatrici e come professioniste del settore”.
Parità di genere: da valore etico a vantaggio competitivo
Il convegno affronterà il tema della parità di genere non solo come questione etica, ma anche come leva concreta di competitività ed elemento di sostenibilità, tematica che l’associazione sta affrontando con particolare attenzione. “Studi e ricerche dimostrano che la parità di genere incide positivamente su performance, capacità di innovazione, attraction e retention dei talenti, oltre che sulla reputazione del brand” spiega Alessia Alò, partner di Wise Growth, società di consulenza sui temi della human sustainability. “La vera sfida per le aziende è costruire contesti di lavoro equi e sostenibili, superando bias e stereotipi a partire dal linguaggio, dalle policy e dai comportamenti quotidiani. È in questa evoluzione culturale che la gender equity si traduce in valore umano e in un vantaggio competitivo duraturo”.
Gli altri appuntamenti allo stand Le Donne della Birra
- Domenica 15 febbraio alle ore 12: presentazione del libro “Una birra lunga un anno” di Federica Russo e Nicoletta Tagliabracci. Un viaggio tra paesaggi, feste, aziende, cibi, turismo e, naturalmente, birra. A seguire, degustazione e incontro con alcuni produttori della provincia di Pesaro-Urbino.
- Domenica 15 febbraio alle ore 17: presentazione in anteprima di Hopazia 2026, la birra associativa sostenibile brassata da 13 socie presso Cascina Don Guanella e dedicata a celebrare la Giornata Internazionale della Donna. A cura della beer sommelière Stefania Raspa.
- Lunedì 16 febbraio alle ore 14: degustazione “Sorsi Perfetti” con Chiara Rubinato, beer sommelière, e Mara Ferri, responsabile marketing Rastal Italia.
Beer&Food Attraction
Beer&Food Attraction, l’appuntamento di riferimento europeo per la beverage e bar industry organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), è in programma alla Fiera di Rimini dal 15 al 17 febbraio 2026. Lo scorso anno l’evento ha ospitato 600 espositori con 1.217 marchi oltre a 130 buyer provenienti da 47 Paesi. Per questa XI edizione, Beer&Food Attraction ospiterà la più grande esposizione europea di birre, dalle craft ai grandi gruppi industriali con i migliori brand internazionali confermando il proprio ruolo di riferimento per la community brassicola: dai microbirrifici artigianali ai grandi gruppi industriali. La manifestazione proporrà la più ampia esposizione di birre in Italia, in un settore che – secondo Assobirra – vale oggi 10,2 miliardi di euro.
