La riFORMA conta per cambiare l’articolo 38: sostituire la parola “minorati” con “persone con disabilità” per rispetto e inclusione
È partita da Roma la campagna civile e istituzionale La riFORMA conta, promossa dall’Osservatorio Malattie Rare (OMaR) insieme alle associazioni dell’Alleanza Malattie Rare.
In particolare, il claim scelto richiama l’urgenza di aggiornare il linguaggio dell’articolo 38 della Costituzione.
Infatti, nel testo costituzionale compare ancora il termine “minorati”, espressione risalente al secondo dopoguerra.
Oggi, quella parola appare superata rispetto alla sensibilità culturale e sociale contemporanea.
Perciò, La riFORMA conta diventa un gioco di parole che unisce forma e sostanza in un’unica battaglia di civiltà.
Dunque, l’obiettivo è sostituire il termine con l’espressione “persone con disabilità”, ritenuta più rispettosa e inclusiva.

Il ruolo di OMaR e delle associazioni
L’iniziativa è stata presentata durante la XII edizione del Premio OMaR dedicato alla comunicazione delle malattie e dei tumori rari.
Inoltre, la direttrice Ilaria Ciancaleoni Bartoli ha ribadito l’importanza di un linguaggio corretto anche in ambito normativo.
Da sedici anni, OMaR racconta il mondo delle malattie rare con attenzione alle parole utilizzate.
Pertanto, l’Osservatorio considera doveroso sostenere una rapida conclusione dell’iter parlamentare di modifica costituzionale.
Contestualmente, le associazioni dell’Alleanza Malattie Rare hanno contribuito alla definizione del claim e delle azioni operative.
Così, La riFORMA conta si inserisce in un percorso condiviso tra informazione, advocacy e partecipazione civica.
La lettera al Senato
Le associazioni hanno inviato una lettera alla Commissione I del Senato della Repubblica.
Precisamente, il documento è stato indirizzato alla Commissione “Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell’Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria, digitalizzazione”.
Nel testo, le organizzazioni sottolineano la responsabilità di aggiornare il linguaggio costituzionale.
Allo stesso modo, evidenziano come le parole della Costituzione influenzino il modo in cui una società guarda alle persone.
Per questo, chiedono che la riforma si approvi nel minor tempo possibile e con la massima condivisione parlamentare.

Adesioni e prossimi passi
In meno di una settimana hanno aderito 110 associazioni alla campagna La riFORMA conta.
Attualmente, la sottoscrizione resta aperta a tutti i soggetti associativi e civici interessati.
Per aderire, è sufficiente inviare una mail con oggetto “riForma” all’indirizzo stefania.collet@osservatoriomalattierare.it.
Parallelamente, OMaR seguirà l’evoluzione dell’iter parlamentare promuovendo informazione e dialogo pubblico.
Nel frattempo, è possibile consultare e scaricare la lettera ufficiale attraverso il link pubblicato sul sito dell’Osservatorio Malattie Rare: https://www.osservatoriomalattierare.it/documenti/5-cartelle-stampa-e-comunicazioni-diffuse-da-o-ma-r?download=872:lettera-art-38-firmata-16febbraio26.
In conclusione, La riFORMA conta richiama il valore simbolico e concreto delle parole nella definizione dei diritti e dell’identità del Paese.