Il Portale della Famiglia e della Genitorialità segna una svolta nella digitalizzazione dei servizi dedicati ai nuclei familiari
Il Portale della Famiglia e della Genitorialità è stato presentato a Roma, a Palazzo Chigi, dal presidente Gabriele Fava e dal ministro Eugenia Roccella. Inoltre l’iniziativa nasce per semplificare l’accesso a bonus, congedi e sussidi dedicati a genitori e figli. Tuttavia il progetto non introduce nuove misure economiche ma riorganizza quelle esistenti in chiave digitale. Pertanto l’Istituto punta a ridurre tempi e ostacoli burocratici attraverso un’unica piattaforma accessibile anche da App. Contestualmente la conferenza stampa, moderata da Claudia Passa, ha visto la partecipazione dei vertici amministrativi dell’ente. Successivamente è stato illustrato il funzionamento operativo del portale e la sua architettura tecnologica.

Struttura e servizi disponibili
La piattaforma offre 40 prestazioni INPS e oltre 300 servizi di altre Pubbliche Amministrazioni. In particolare l’accesso avviene tramite SPID o CIE garantendo sicurezza e tracciabilità. Inoltre la home page organizza i contenuti in sette sezioni tematiche legate ai momenti chiave della vita familiare. Tra i servizi figurano ISEE, Assegno Unico Universale, bonus asilo nido e congedi parentali. Analogamente sono presenti strumenti come la Carta europea della disabilità e il Reddito di libertà. Complessivamente le misure per figli e genitorialità coinvolgono oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di nuclei familiari. Parallelamente il sistema propone percorsi personalizzati in base alla situazione anagrafica e territoriale dell’utente.
Interoperabilità e collaborazione istituzionale
Il cuore innovativo del Portale della Famiglia e della Genitorialità è l’interoperabilità tra enti. Infatti la sezione dedicata agli altri servizi pubblici consente collegamenti diretti con informazioni nazionali e regionali. In aggiunta sono disponibili procedure amministrative come registrazione all’anagrafe e richiesta del codice fiscale. Ugualmente trovano spazio i servizi sanitari, dalla scelta del pediatra al calendario vaccinale. Di conseguenza il portale diventa un punto unico di orientamento per le famiglie. Infine la collaborazione tra INPS e altre amministrazioni consolida un ecosistema digitale condiviso.

Le dichiarazioni istituzionali
Secondo il ministro Eugenia Roccella il Governo investe risorse e strumenti per rafforzare il sostegno concreto ai genitori. Inoltre la creazione di luoghi fisici e virtuali facilita l’accesso ai diritti e rafforza la percezione di uno Stato vicino. Per il presidente Gabriele Fava la semplificazione amministrativa incide anche sul sistema economico riducendo costi indiretti. Dunque il nuovo strumento rappresenta un tassello della riorganizzazione dei servizi INPS per eventi della vita. In conclusione il Portale della Famiglia e della Genitorialità si propone come infrastruttura stabile a sostegno della natalità e della coesione sociale.