Dalle Regioni Piemonte

Sostegno vino piemontese 2026

Il sostegno al vino piemontese 2026 diventa la leva per investimenti, promozione e ristrutturazione dei vigneti coi fondi europei

Il Piemonte punta con decisione sul sostegno al vino piemontese 2026 per consolidare la propria leadership sui mercati internazionali.
In particolare, l’assessore regionale Paolo Bongioanni ha annunciato lo stanziamento di 18,8 milioni di euro destinati all’intera filiera vitivinicola.
Inoltre, le risorse provengono dall’Ocm Vino e non graveranno sul bilancio della Regione Piemonte.
Pertanto, il comparto potrà contare su fondi certi per affrontare le sfide dei nuovi mercati.
Contestualmente, la ripartizione tiene conto delle priorità fissate per il biennio 2026-27.
Dunque, l’obiettivo è rafforzare una delle locomotive dell’export enogastronomico piemontese.

 

 

Ripartizione delle risorse

Le risorse ammontano complessivamente a 18,79 milioni di euro.
Nel dettaglio, 7,5 milioni saranno destinati alla promozione nei Paesi extra Ue.
Allo stesso tempo, 7.390.582 euro finanzieranno gli investimenti materiali e immateriali in cantina.
Infine, 4 milioni sosterranno la ristrutturazione e riconversione dei vigneti.
Di conseguenza, il sostegno al vino piemontese 2026 copre tutte le principali esigenze produttive.
Per esempio, tra gli interventi finanziabili rientrano opere edili, impianti, attrezzature e macchinari per produzione e commercializzazione.
Analogamente, saranno incentivati contenitori come grandi botti in acciaio e linee di imbottigliamento, con esclusione dei materiali di consumo.
Successivamente, la dotazione per gli investimenti passerà da 4,8 milioni del 2025 a 7,4 milioni nel 2026.
Quindi, il potenziamento consentirà di utilizzare pienamente le risorse entro la chiusura della Pac e del Csr 2023-27 prevista per ottobre 2027.

 

 

Promozione internazionale e nuovi strumenti

La promozione sui mercati extra Ue rappresenta un altro pilastro strategico.
In aggiunta, lo stanziamento cresce di 100mila euro raggiungendo i 7,5 milioni complessivi.
Perciò, aziende singole, associazioni e consorzi di tutela potranno partecipare a fiere, saloni e degustazioni internazionali.
Parallelamente, le iniziative promozionali potranno utilizzare il brand “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte” per rafforzare l’identità territoriale.
Intanto, è in fase di costituzione l’Osservatorio regionale del vino.
A regime, questo strumento offrirà indicazioni previsionali utili a orientare le strategie commerciali in modo scientifico.
In conclusione, il sostegno al vino piemontese 2026 si configura come una manovra organica per rendere il Piemonte pronto ad affrontare i nuovi scenari economici globali.
Prossimamente, saranno pubblicati i bandi attuativi, a partire da quello dedicato alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti.

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