Dalle Regioni Toscana

I migliori vini della Toscana 2026

Il 7 e 8 marzo a Firenze si terrà l’evento di AIS Toscana “Eccellenza di Toscana” dedicato ai migliori vini della Toscana 2026

Eccellenza di Toscana è la manifestazione dedicata ai migliori vini della Toscana ideata da AIS Toscana e organizzata da Regione Toscana, Camera di Commercio di Firenze e Promo Firenze. La sua 24ima edizione si terrà i giorni 7 e 8 marzo alla Stazione Leopolda di Firenze.

La viticoltura toscana
“L’agricoltura è ciò che crea il futuro del pianeta e il vino ne è una parte culturale ed economica importante, per noi toscani importantissima” ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, durante la presentazione della 24ª edizione di Eccellenza di Toscana e “101 WINE – I migliori 101 vini della Toscana 2026”, lo scorso 2 marzo. “La sfida che abbiamo di fronte è difendere e accrescerne il valore, garantendo una remunerazione adeguata ai viticoltori e rafforzando il posizionamento competitivo delle nostre denominazioni nei mercati internazionali”.

La Guida AIS
In occasione di Eccellenza di Toscana sarà presentata la Guida AIS, con oltre 450 aziende recensite e più di 2.100 vini descritti, guida che “restituisce l’immagine di un panorama vitivinicolo capace e dinamico” continua il presidente Giani specificando che “iniziative come quelle promosse da AIS Toscana in collaborazione con le istituzioni rappresentano uno strumento fondamentale per consolidare la cultura del vino e formare consumatori più consapevoli”.

I vigneti della Toscana
“Nel nostro vino scorrono identità e cultura, salute ed economia” ha affermato Leonardo Marras, assessore regionale all’Agricoltura, Economia e Turismo. “In Toscana il 97% della superficie vitata è iscritta a denominazioni DOP, a fronte di una media nazionale del 65% e sempre qui, in Toscana, vantiamo un primato nella sostenibilità, grazie al 38% del vigneto regionale coltivato a biologico, pari al 17% dell’intera superficie vitata biologica italiana. È un primato garantito anche dal presidio del territorio e dalla responsabilità ambientale che animano la nostra agricoltura”.

La crescita dell’enoturismo in Toscana
Il lavoro del comparto ha favorito anche la crescita dell’enoturismo, una componente strutturale dell’economia regionale, con migliaia di strutture coinvolte e un’offerta integrata che unisce vino, ospitalità e paesaggio. A questo proposito, per suggerirvi alcuni percorsi enoturistici sostenibili, vi invitiamo a visionare il nostro audiovisivo (gratuito sul canale YouTube) https://youtu.be/_3a255PKsu8.

Eccellenza di Toscana 2026
Il primo appuntamento della 24ª edizione di Eccellenza di Toscana è stato mercoledì 4 marzo alla Camera di Commercio di Firenze per l’evento dedicato ai “101 WINE – I migliori 101 vini della Toscana 2026” a cui seguirà il fine settimana dedicato all’Eccellenza di Toscana sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 alla Stazione Leopolda di Firenze, per celebrare qualità, territorio e cultura enologica, confermandosi come uno dei momenti più attesi del panorama vitivinicolo regionale.

Il ruolo dei sommelier
“Il ruolo dei sommelier e delle associazioni di settore è strategico nella costruzione di valore, perché contribuisce a trasmettere identità, competenza e autenticità” ha sottolineato Giani. Ed è stato il proprio il vicepresidente di AIS Toscana, Marcello Vagini, a presentare la 24ima edizione di Eccellenza di Toscana, la più longeva manifestazione regionale dedicata ai produttori locali. “In questo quasi quarto di secolo abbiamo contribuito alla divulgazione della cultura del vino della Toscana”.

I numeri della manifestazione
Vagini è entusiasta: “i numeri delle passate edizioni ci indicano che questa è la strada giusta da seguire. Abbiamo distribuito 194 mila bicchieri, 27 mila vini in degustazione e 3400 produttori presenti. La Toscana vanta più di 4400 soci risultando uno tra le regioni italiane più numerose e vantiamo numerosi sommelier che hanno conquistato il podio come Miglior Sommelier d’Italia”. Anche i dati presentati da ISMEA evidenziano segnali incoraggianti per il mondo del vino: sul fronte dei consumi, la fascia 35-45 anni ha aumentato del 24% la spesa per vini DOC e DOCG toscani.

Il programma di Eccellenza di Toscana 2026
La manifestazione enologica si aprirà sabato 7 marzo alle ore 10,00 con l’inaugurazione ufficiale e l’apertura del percorso di degustazione al pubblico alla presenza delle istituzioni cittadine, regionali e del Sottosegretario di Stato Ministero Agricoltura, Sovranità alimentare e forestale Patrizio Giacomo La Pietra. Anche per il 2026 è confermata la formula che ha decretato il successo dell’evento: centinaia di etichette in degustazione ai banchi d’assaggio, percorsi guidati con sommelier AIS, pillole formative e approfondimenti tematici.

Tra assaggi e masterclass
I migliori vini della Toscana potranno essere degustati ai banchi d’assaggio delle oltre 1.000 etichette proposte da almeno 150 produttori in un percorso che si può fare in autonomia oppure attraverso gli AIS Tour per piccoli gruppi guidati da sommelier professionisti e le pillole di degustazione di vino con le AIS Wine School. Ricordiamo che ci sarà spazio anche per la grande spumantistica italiana con la Master Class TrentoDOC “Pas Dosé: la purezza del TrentoDOC” mentre ai vini del territorio sarà dedicata la Master Class del Consorzio Tutela Vini Elba DOC.

Non solo vino
Il programma 2026 amplia l’offerta con le Beer School, le degustazioni guidate di distillati con ANAG School, le Chocolate School by Catinari, l’AIS Tè School, che esplora il mondo del tè tra storia e degustazione e AIS Oil School in collaborazione con OlioOfficina. A completare il gusto della Toscana la presenza dell’Associazione QUORE associazione che promuove e valorizza le produzioni agro-alimentari toscane che hanno ottenuto il riconoscimento comunitario DOP e IGP.

Domenica 8 marzo
Il percorso di degustazione riaprirà alle ore 10,00 con un’agenda altrettanto intensa che culminerà alle 17,30 con la Premiazione AIS Wine Contest. Tra gli appuntamenti di rilievo, la Master Class TrentoDOC dedicata alle Riserve e la Master Class “Le Donne del Vino – I vini rari delle Donne del Vino Toscane”, in calendario proprio nella giornata simbolica dell’8 marzo.

Conoscere i migliori vini della Toscana
“Eccellenza di Toscana” si conferma non solo una grande vetrina per le produzioni vitivinicole regionali, ma anche un momento di formazione, confronto e promozione integrata del patrimonio agroalimentare toscano, in dialogo con birra artigianale, distillati, cioccolato e tè. Sottolineiamo che quest’anno parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza alla “Fondazione ANT Franco Pannuti ETS” che fornisce assistenza medico specialistica gratuita a casa dei malati di tumore senza alcun costo per le famiglie. Ricordiamo infatti che l’alcol non va mai bevuto in eccesso poiché è nocivo per la salute, anche a livello oncologico essendo un cancerogeno certo (fonte AIRC) quindi ben venga una degustazione – ricordando che durante gli assaggi i vini devono essere sputati – anche per i profani ma che non sia mai considerata un’occasione per “una bevuta gratis”.

 

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