Premio CarlottaX Architettura 2026 cresce ancora. L’edizione registra 123 partecipanti dall’Italia e dall’estero
Si è chiuso ufficialmente il bando del concorso dedicato alla memoria dell’architetto Carlotta Reitano, figura di riferimento per la comunità professionale etnea.
In particolare, il Premio CarlottaX Architettura 2026 conferma una crescita costante che supera i confini territoriali.
Inoltre, i numeri parlano chiaro: sono 123 i partecipanti iscritti, provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero.
Pertanto, l’iniziativa consolida il proprio ruolo tra gli appuntamenti più attesi nel panorama dell’architettura contemporanea.
Allo stesso modo, il concorso continua a distinguersi per l’attenzione a funzionalità, innovazione e sostenibilità.
Di conseguenza, il premio interpreta un’idea di architettura capace di andare oltre l’estetica per abbracciare le trasformazioni sociali e climatiche in atto.

Promotori e obiettivi culturali
La manifestazione è curata dall’Associazione Socio Culturale CarlottaX e promossa dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti PPC della provincia di Catania.
Inoltre, l’iniziativa gode del patrocinio dell’Ordine nazionale, che ha messo a disposizione la piattaforma digitale per la gestione delle candidature.
Contestualmente, il concorso mira a valorizzare progetti di architettura contemporanea capaci di incidere sul territorio.
Dunque, il Premio CarlottaX Architettura 2026 premia professionisti che operano con etica e spirito innovativo.
Parallelamente, l’attenzione è rivolta a chi contribuisce a trasformare e salvaguardare la cultura architettonica locale.
Per questo motivo, il premio rappresenta un’occasione di confronto tra esperienze progettuali differenti ma accomunate da qualità e visione.
Le categorie in gara
Il concorso prevede quattro categorie principali che riflettono le diverse declinazioni del progetto architettonico.
Nel dettaglio, sono in gara opere di architettura, interventi di restauro o recupero, opere di interni e design, e progetti di giovani architetti under 35.
In aggiunta, ciascuna sezione richiama i valori professionali e umani di Carlotta Reitano, già presidente della Fondazione etnea e scomparsa nel 2021.
Così, il Premio CarlottaX Architettura 2026 si conferma anche un tributo alla sua visione culturale.
Analogamente, le categorie rispondono alle sfide attuali dell’architettura, tra rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.

Giuria e tappa finale a Roma
A valutare i progetti sarà una giuria composta da esponenti di primo piano del settore.
Tra questi, figurano Paolo Colonna di RPBW, Elisabetta Gabrielli di ARCHIGROUND, Tiziana Campus del CNAPPC, Veronica Leone e Melania Guarrera dell’Ordine APPC di Catania, e Cristian Rocchi dell’Ordine APPC di Roma.
Infine, la cerimonia conclusiva si terrà il 17 marzo a Roma, nella sede dell’Ordine APPC capitolino.
Durante l’evento, verrà allestita una mostra con tutti i progetti partecipanti, offrendo una panoramica completa sulle nuove tendenze del settore.
Così, il Premio CarlottaX Architettura 2026 si prepara a celebrare l’eccellenza progettuale in una cornice nazionale di prestigio.