Collaborazione su Centri famiglia e antiviolenza. Nuovo confronto tra Governo e territori: rafforzare la rete territoriale
La ministra Eugenia Roccella ha partecipato alla Conferenza delle Regioni per discutere le principali linee di intervento in materia di politiche familiari. Ha sottolineato la necessità di una collaborazione sempre più stretta tra Governo centrale e amministrazioni territoriali. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi strategici come il sostegno alla natalità, la conciliazione tra vita privata e lavoro e il rafforzamento dei servizi di prossimità destinati ai nuclei familiari.
Inoltre, al centro del confronto è stato posto il potenziamento dei Centri per la famiglia. Questi sono considerati presìdi fondamentali per offrire orientamento, supporto psicologico, consulenza educativa e accompagnamento nei momenti di maggiore fragilità. La ministra ha evidenziato come il coinvolgimento diretto delle Regioni rappresenti un passaggio essenziale per garantire interventi mirati e calibrati sulle specifiche esigenze dei territori. Tutto questo per favorire una rete integrata tra servizi sociali, scuole, enti locali e realtà del Terzo settore.
Finanziamenti e obiettivi

Centri antiviolenza e pari opportunità
Un altro tema chiave riguarda i Centri antiviolenza e le Case rifugio. Successivamente le Regioni hanno chiesto di riaprire il confronto sull’intesa del 14 settembre 2022. Tuttavia resta prioritario evitare il rischio di chiusure e rafforzare la rete di protezione per le donne. Infine l’impegno condiviso mira a migliorare qualità, competenze e diffusione dei servizi, consolidando la collaborazione tra Stato e territori.