Bando da oltre 28 milioni di euro. Il sostegno punta a favorire l’insediamento dei giovani agricoltori e la nascita di nuove aziende
Aprirà il prossimo 4 maggio il bando dedicato agli incentivi della Regione Toscana per i giovani imprenditori agricoli, con una dotazione complessiva di oltre 28 milioni di euro. Il bando giovani agricoltori offre risorse concrete per favorire l’innovazione e il ricambio generazionale nel settore agricolo. Inoltre, la misura resterà aperta fino al 4 giugno 2026, consentendo una finestra di partecipazione sufficiente per preparare le domande. Infatti, l’iniziativa mira ad attrarre nuove energie e idee imprenditoriali nelle campagne toscane.
Secondo il presidente Eugenio Giani, l’Europa richiede interventi mirati per stimolare la presenza dei giovani in agricoltura. Tuttavia, i dati mostrano che solo l’11% degli agricoltori europei ha meno di 40 anni, mentre in Toscana questa percentuale scende al 9%. Pertanto, la Regione Toscana ha deciso di intervenire con incentivi economici e semplificazioni burocratiche. Inoltre, si punta a garantire accesso al credito e sostegno all’innovazione come strumenti chiave per il ricambio generazionale.

Dinamismo e sostenibilità
Le imprese agricole giovanili contribuiscono al 15% dell’economia del settore in Italia e si caratterizzano per efficienza e capacità di innovare. Per esempio, molte di esse sviluppano filiere di qualità e praticano agricoltura multifunzionale. Inoltre, secondo l’assessore Leonardo Marras, i giovani agricoltori hanno maggior predisposizione a fare rete e diversificare le fonti di reddito. Così, la loro presenza è fondamentale per costruire l’agricoltura del futuro, promuovendo sostenibilità e tutela del territorio.
Dettagli del bando
Il bando, promosso nell’ambito di Giovanisì, è rivolto a giovani fino a 41 anni che si insediano per la prima volta come capo azienda. In particolare, la richiesta deve essere accompagnata da un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) che definisca obiettivi produttivi ed economici. Inoltre, l’aiuto massimo all’insediamento è stato elevato a 100 mila euro, senza richiedere la rendicontazione dettagliata delle spese, ma valutando il raggiungimento dei traguardi. Pertanto, l’approccio rispecchia le indicazioni della PAC 2023-2027, orientata ai risultati e alla performance.

Programmazione futura
Il ricambio generazionale in agricoltura è un tema centrale della strategia PSR Toscana 2014-2022. Infatti, con i precedenti bandi sono stati finanziati circa 1.400 giovani con un contributo complessivo di circa 140 milioni di euro. Inoltre, nella nuova programmazione 2023-2027, saranno previsti ulteriori bandi per favorire l’affiancamento tra giovani e agricoltori esperti, facilitando il subentro nelle imprese senza ricambio familiare. Le domande potranno essere presentate dal 4 maggio al 4 giugno 2026 attraverso la piattaforma ARTEA (https://www.artea.toscana.it).