Oltre ventimila opportunità entro il 2028. Una carrellata dei profili emergenti necessari per il settore aerospaziale
Il settore aerospaziale italiano continua a registrare una crescita significativa e, secondo le stime diffuse da Assolavoro, offrirà oltre ventimila opportunità professionali tra il 2026 e il 2028. L’aumento della domanda riguarda soprattutto le figure tecniche altamente specializzate impegnate nella progettazione, nello sviluppo e nella gestione dei sistemi aeronautici e spaziali. Tra i profili più richiesti emergono i systems engineer, professionisti che coordinano il funzionamento integrato dei principali sottosistemi di un velivolo o di un satellite. Cresce inoltre la richiesta di ingegneri software specializzati nel comparto spaziale e di analisti FEM, esperti nelle simulazioni meccaniche di strutture sottoposte a forti sollecitazioni.

Innovazione e trasformazione industriale
Negli ultimi anni il comparto aerospaziale ha assunto un ruolo sempre più strategico per l’economia italiana ed europea. Le aziende stanno investendo in ricerca avanzata, tecnologie satellitari, intelligenza artificiale e nuovi sistemi di propulsione. Parallelamente, aumenta la necessità di professionisti capaci di lavorare su materiali innovativi e soluzioni in grado di resistere a temperature estreme. Anche l’ingegneria termica sta infatti diventando centrale nella progettazione di motori aeronautici e componenti destinati alle missioni spaziali.

Le opportunità per i giovani professionisti
Secondo gli analisti del mercato del lavoro, il settore aerospaziale rappresenta una delle aree industriali con il maggiore potenziale occupazionale. Le università italiane e i centri di ricerca stanno quindi rafforzando la collaborazione con le imprese per creare percorsi formativi sempre più specializzati. Inoltre, cresce la domanda di figure trasversali nell’ambito della finanza, del management e della gestione dei progetti internazionali. Gli investimenti pubblici e privati nel comparto vengono considerati fondamentali non soltanto per favorire l’innovazione tecnologica, ma anche per rafforzare la competitività industriale italiana sui mercati globali. Il settore aerospaziale, pertanto, si conferma uno dei motori più dinamici della crescita economica e dell’occupazione qualificata.