Raccolta fondi per l’ANAFIM al Circolo ufficiali delle Forze Armate per sostenere le famiglie con disabilità del personale della Difesa
L’Associazione Nazionale Assistenza Famiglie Italiane Militari (ANAFIM) – ente del terzo settore senza scopo di lucro nato per fornire assistenza, protezione sociale e supporto ai familiari con disabilità dei dipendenti ed ex dipendenti militari e civili del Ministero della Difesa – è stata al centro di una iniziativa di beneficenza del Circolo Ufficiali delle Forze Armate tenutasi lo scorso 19 maggio.
Un’iniziativa di beneficenza
L’associazione ANAFIM dal 1971 è impegnata per i diritti e il benessere delle persone con disabilità e assiste figli, coniugi, fratelli e sorelle con disabilità dei dipendenti militari e civili del Ministero della Difesa. Ed è proprio all’Anafim che il Circolo Ufficiali delle Forze Armate ha voluto dedicare un’iniziativa di beneficenza lo scorso martedì 19 maggio.
L’apertura della serata
Ad aprire la serata è stato il Generale di Divisione Stefano Spagnol, Capo del V Reparto di Stato Maggiore della Difesa, che ha dato lettura di un messaggio inviato dal Generale Luciano Portolano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, ad Achille Rivoli, Presidente Nazionale di ANAFIM. Nel messaggio il Generale Portolano ha sottolineato il valore dell’opera dell’Associazione: “L’opera che ANAFIM svolge quotidianamente rappresenta una risorsa inestimabile per la nostra comunità. Sostenere ANAFIM significa riconoscere che la forza di un’organizzazione non si misura solo dalle capacità operative, ma anche dalla dedizione nel proteggere i più fragili”.
I saluti istituzionali del Ministero della Difesa
Durante la serata è intervenuta la Sottosegretaria di Stato alla Difesa, On. Isabella Rauti, che ha portato il saluto istituzionale del Ministero. “ANAFIM” ha dichiarato “è uno dei tre enti assistenziali riconosciuti dal Ministero della Difesa e rientra nel tabellare delle associazioni combattentistiche e d’arma. È un esempio concreto di terzo settore che mette a sistema attenzione e inclusione per i familiari con disabilità del personale della Difesa. Anafim è un ente morale e quindi rientra in quel fantastico mondo che attraversa il mondo del volontariato: è il terzo settore che di recente il governo in carica ha fatto oggetto di una importantissima riforma che ha visto l’istituzione del registro unico a cui iscriversi, che ha messo a sistema l’operatività di questo mondo fantastico del volontariato”.
Un’attestazione di stima
Altra attestazione di stima è giunta dal Tenente Generale Stefano Rega, Presidente del Consiglio di Amministrazione del CUFA, il Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, che ha definito l’evento “espressione concreta dei valori fondanti della famiglia della Difesa”.
La gratitudine dell’ANAFIM
Emozione e gratitudine nelle parole di Achille Rivoli, Presidente nazionale di ANAFIM. “ANAFIM è nata per non lasciare solo nessuno. Dietro ogni divisa c’è una famiglia, e il nostro impegno è sostenerla ogni giorno con servizi concreti e vicinanza umana. Serate come questa ci permettono di continuare a farlo”, ha affermato Rivoli, ringraziando i presenti per il sostegno concreto all’associazione. Ha tracciato, poi, un profilo di figura di Annamaria Caracciolo, fondatrice di ANAFIM; crocerossina e moglie dell’ufficiale medico della Marina Militare Giuseppe Scoglio, istituì l’associazione il 20 settembre 1971 per dare una risposta concreta ai bisogni delle famiglie militari con componenti disabili.
Una testimonianza emozionante
La dottoressa Caterina Scoglio, figlia di Annamaria Caracciolo, ha emozionato il pubblico con la sua testimonianza; ha ricordato l’impegno della madre e dei volontari che hanno costruito l’Associazione. “Sono cresciuta in ANAFIM e l’associazione ha fatto da contorno alla mia adolescenza. Un concetto deve essere chiaro, l’Anafim non è stata solo la sintesi del lavoro di mia madre, ma della collaborazione di dirigenti che l’hanno supportata.”
Alcuni degli ospiti
Tra gli ospiti erano presenti il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, e gli atleti paralimpici Mattia Dal Pastro e Giuseppe Spatola, accolti da un lungo applauso. Ha aderito all’invito, anche, la Dottoressa Luisa Riccardi, Vice Direttore Nazionale degli Armamenti, che ha confermato con favore la propria partecipazione.
Momenti musicali
Molto apprezzata l’esibizione della Banda Interforze, composta da orchestrali di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza, diretta dal Maggiore Maestro Filippo Cangiamila. In programma sei brani:
- La vita è bella_ di N. Piovani, arr. C. Mandonico
- Cats di A. Lloyd Webber, arr. J. Vinson
- Indiana Jones Selection di J. Williams, arr. H. Van Der Heide
- Il thè nel deserto di R. Sakamoto, arr. Kiankitu
- Suite sinfonica da La dolce vita di N. Rota, arr. M. Firmi
- L’altro Ennio, su musiche di E. Morricone, di F. Cangiamila
Il video
Quando le parole non sono sufficienti per descrivere una realtà giungono in ausilio le immagini; ciò è accaduto con la proiezione di un video, visionabile all’entrata del Cufa, che ha raccontato la storia di Edoardo, giovane ospite di ANAFIM, affetto da grave spettro autistico.
La chiusura della serata
In chiusura il Tenente Generale Stefano Rega, l’On. Isabella Rauti e il Colonnello Generoso Mele, Direttore del CUFA, hanno consegnato l’assegno simbolico al Cavaliere Achille Rivoli. La cifra raccolta ammonta a circa 5.000 euro. Il ricavato sarà interamente devoluto ai progetti di ANAFIM per il supporto psicologico, i percorsi di autonomia e gli ausili personalizzati.
Cena e musica a conclusione della serata
L’appuntamento di beneficenza si è concluso con una cena preparata dagli chef del CUFA, frangente in cui si è esibita, anche, la cantante Marcella Nicotra, con un repertorio che ha unito pop e swing. ANAFIM ha infine ringraziato il CUFA, le autorità intervenute, gli artisti, gli sponsor e tutti i partecipanti per il sostegno dimostrato, rinnovando l’impegno a proseguire nell’assistenza quotidiana alle famiglie del personale della Difesa.
