Envisioning2035 torna a Milano per analizzare il futuro del vino italiano tra innovazione, competitività internazionale e sostenibilità
Il 4 giugno 2026 Milano ospiterà la seconda edizione di Envisioning2035 Wine Revolution, il summit promosso da FreedL Group dedicato al mondo del vino italiano e della sua competitività internazionale. L’evento si svolgerà presso la Terrazza Belvedere di Palazzo Regione Lombardia e riunirà imprenditori, manager, esperti di marketing e operatori della filiera. Inoltre la manifestazione offrirà un’occasione concreta per confrontarsi sulle sfide che stanno cambiando il mercato del vino nazionale e internazionale.

Le nuove esigenze del mercato
Durante gli incontri saranno affrontati temi legati ai consumi, all’export, alla digitalizzazione e alla sostenibilità ambientale. Il vino italiano infatti deve confrontarsi con consumatori sempre più attenti alla qualità, alla provenienza delle materie prime e alla comunicazione dei brand. Allo stesso tempo le aziende cercano strategie innovative per rafforzare il proprio posizionamento nei mercati esteri. Gli organizzatori sottolineano inoltre che la competitività dipenderà dalla capacità di creare nuovi linguaggi promozionali capaci di dialogare con le giovani generazioni.

Un confronto aperto agli operatori
La partecipazione sarà aperta alla stampa specializzata e agli operatori del comparto con la possibilità di seguire i lavori anche in streaming. Dopo il successo della prima edizione culminata nella redazione di un positioning paper, Envisioning2035 punta ad ampliare il dibattito coinvolgendo professionalità differenti. In questo modo il summit vuole favorire collaborazioni tra imprese, istituzioni e consulenti, creando proposte operative per il futuro del settore vitivinicolo italiano. Infine Milano si conferma una città strategica per gli eventi dedicati all’economia agroalimentare e all’innovazione imprenditoriale.
Secondo alcune stime, il comparto continuerà a investire nella promozione digitale e nell’enoturismo esperienziale, mentre crescerà l’interesse verso produzioni biologiche e percorsi sostenibili. Anche le tecnologie legate ai dati potranno aiutare le aziende a comprendere le richieste dei consumatori.