L’agricoltura italiana raggiunge ottimi traguardi, dalla diminuzione del peso del Green Deal alle energie rinnovabili
Presso il Palazzo della Valle di Roma mercoledì 15 luglio 2026 si è svolto un faccia a faccia che ha avuto come focus il ruolo dell’agricoltura in Italia. Alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti sono state evidenziate le novità e gli obiettivi raggiunti dagli agricoltori italiani: il biogas, il biometano, l’energia elettrica con i campi intelligenti del fotovoltaico e le serre attraverso il geotermico.

Lollobrigida: tutelare consumatori e agricoltori
In riferimento alla prossima circolare del Masaf il Ministro Lollobrigida ci ha tenuto a precisare uno dei prossimi provvedimenti che riguardano la tutela dei prodotti italiani nel mercato internazionale, dichiarando: “Faremo una circolare in queste ore che evita una cosa che credo sia sbagliata per le persone che acquistano: tu puoi scrivere olio extravergine su una bottiglia e dentro c’è olio lampante insieme a una percentuale, magari minima, di olio extravergine. Questo aiuterà i cittadini a capire meglio quello che comprano e a capire che se compri una bottiglia tre euro non è olio buono, perché nessuno imprenditore agricolo riesce a produrre con quei costi”.

Giansanti: supportare crescita beni primari
“Siamo soddisfatti, ma si può fare di più. Dovremo lavorare per valorizzare le filiere che mettono al centro esclusivamente il prodotto italiano. E’ fondamentale saper supportare e far crescere, insieme all’export, anche la produzione di beni primari. In questi anni è cresciuto troppo l’import di beni agricoli che arrivano al di fuori dell’Italia. Davanti a problemi enormi non esistono soluzioni semplici. Abbiamo fatto un lavoro con le Federazioni di prodotto, su grano duro, oli, riso; tutto ciò è alla base del sistema produttivo del nostro Paese”, queste le dichiarazioni del Presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.

La 4.0 è in arrivo
“Non riusciamo a competere sulla quantità, ma sulla qualità. Le aziende italiane che fanno queste sono forti, e i risultati ci incoraggiano. La 4.0 è una priorità e argomento centrale che ci prendiamo l’impegno di portare avanti”, le parole del Ministro Lollobrigida. La competitività è dunque il pilastro centrale portato avanti dal Governo e dal Ministro: sfide continue e soluzioni ai problemi dell’agricoltura italiana.

Le foto a corredo di questo articolo sono della giornalista Irene Cinardi