Pratica aziendale che consiste nel riassegnare dipendenti a ruoli diversi, spesso meno appetibili, invece di procedere con licenziamenti diretti. L’obiettivo è spingere la persona a dimettersi spontaneamente, evitando costi di buonuscita e cattiva pubblicità.
Fenomeno in crescita dal 2024, soprattutto nelle grandi aziende tech e finance americane, che sta arrivando anche in Europa. Si manifesta con trasferimenti improvvisi, cambio di mansioni senza preavviso o rimozione da progetti strategici. Per chi lo subisce, riconoscere i segnali è fondamentale: permette di negoziare condizioni migliori o prepararsi a un’uscita pianificata, senza farsi cogliere impreparate.