Il nuovo concorso fotografico nazionale di Piacenza Expo valorizza la cultura vitivinicola italiana attraverso le immagini
La Fiera dei Vini 2026 amplia il proprio programma con il lancio del Concorso Fotografico Nazionale, un’iniziativa promossa da Piacenza Expo per valorizzare il patrimonio vitivinicolo italiano attraverso il linguaggio delle immagini. Il contest nasce in occasione della quarta edizione della mostra mercato, prevista nel quartiere fieristico di Piacenza da sabato 14 a lunedì 16 novembre, proponendosi come un’opportunità rivolta sia ai fotografi professionisti sia agli appassionati. L’obiettivo consiste nel raccontare il vino non soltanto come prodotto d’eccellenza, ma anche come espressione della cultura, della tradizione e del territorio. Le fotografie potranno immortalare il lavoro nei vigneti, la vendemmia, le tecniche di produzione e, inoltre, i momenti di condivisione che accompagnano il consumo consapevole del vino.
Valorizzazione del territorio e creatività
L’iniziativa punta a promuovere il legame tra le aziende vitivinicole e i territori italiani, offrendo una vetrina capace di esaltare paesaggi, persone e tradizioni. Il concorso, infatti, rappresenta un’occasione per mettere in evidenza la passione dei viticoltori e l’impegno quotidiano necessario per ottenere produzioni di qualità. Le immagini selezionate saranno valutate da una giuria qualificata che premierà gli scatti più significativi durante lo svolgimento della manifestazione fieristica. L’evento contribuirà, inoltre, ad arricchire il programma della Fiera dei Vini con un momento culturale dedicato alla fotografia.
Un evento che guarda al futuro
Attraverso questa iniziativa Piacenza Expo conferma la volontà di innovare la manifestazione, affiancando agli spazi espositivi attività culturali capaci di coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Il concorso fotografico diventa, quindi, uno strumento di promozione del settore vitivinicolo e, allo stesso tempo, un invito a raccontare il vino come simbolo di identità, sostenibilità, lavoro e convivialità, rafforzando il dialogo tra tradizione, creatività e innovazione.

